Bomba carta contro un banchetto della Lega a Tor Tre Teste: Salvini attacca la Raggi

Bomba carta contro un banchetto della Lega a Tor Tre Teste: Salvini attacca la Raggi
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«Un boato fragoroso» seguito dal silenzio attonito dipinto sulle facce allarmate dei militanti leghisti che stavano raccogliendo le firme per chiedere le elezioni e sugli sguardi smarriti dei bimbi di quegli stessi attivisti che, per la paura, si sono coperti le orecchie con le mani. Ieri verso le 11 e 45 un ragazzo tra i 25 e i 30 anni ha lanciato una bomba carta in via Tovaglieri, a Tor Tre Teste nel V Municipio, contro il banchetto della Lega. Qui il partito di Salvini alle ultime elezioni europee è arrivato primo e ha fatto il 29,5%, il Pd 25,8 e il M5S 20,4%.

Prima dello scoppio, uno dei referenti leghisti del Municipio, Davide Novaglio, racconta di aver notato il passaggio in bicicletta di un paio di ragazzi che avevano già lanciato insulti. Uno dei ragazzi si è fatto rivedere poco dopo lo scoppio insieme a una donna che ha preso a inveire pesantemente: «Dovete andare via di qua, vi faccio saltare tutti». «Non stiamo facendo nulla di male, non siamo nemmeno sul marciapiede: non diamo fastidio a nessuno», ha replicato Novaglio, ma l’aria si era fatta ormai molto tesa e il militante ha deciso di avvertire la polizia. Sono arrivate nel giro di pochissimo tempo almeno quattro volanti per calmare la situazione.

«Si tratta dell’ennesimo atto intimidatorio verso la Lega nella città di Roma», scrivono in una nota gli esponenti della Lega Francesco Zicchieri, coordinatore regionale, Claudio Durigon, coordinatore romano e provinciale, Flavia Cerquoni, referente per la città di Roma e Maurizio Politi, consigliere in Assemblea capitolina. Insieme a Novaglio domani sporgeranno denuncia.

Il segretario della Lega, Matteo Salvini, punta il dito contro l’asse giallorosso. «Il governo dell’amore è quello che permette che si lancino bombe carta da parte di alcuni deficienti sui banchetti della Lega in una Roma in mano al duo sciagura Zingaretti-Raggi», ha detto Salvini secondo cui Roma «non è mai caduta così in basso».
Un paio d’ore dopo la sindaca Virginia Raggi ha stigmatizzato l’episodio su Twitter. «Voglio esprimere la più ferma condanna per il vile e grave gesto subito da alcuni militanti della Lega a Tor Tre Teste. Roma non tollera la violenza e difenderà sempre la libertà di espressione e opinione di ciascuno», ha scritto.

La bomba carta di Tor Tre Teste fa seguito a una molotov scoppiata in Prati, in via Alessandro Farnese, lo scorso 23 aprile. La bottiglia incendiaria era stata scagliata intorno a mezzanotte contro il civico numero 19 dove era stata aperta una sede del partito di Matteo Salvini.
 
Domenica 22 Settembre 2019, 11:20 - Ultimo aggiornamento: 22-09-2019 14:53
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2 di 2 commenti presenti
2019-09-23 14:12:07
1) questa è sempre la "democrazia" dei rossi, che come le brigate, hanno sempre espresso il loro disappunto con la violenza, poi accusano i fascisti! 2) salvini, da ominide qual'è, non perde occasione per dimostrarzi quanto infantile possa essere nell'accusare di maio e zingaretti, che seppur non approvando questo equivoco duo, li menziona sempre per una sua "infantile" propaganda!
2019-09-22 17:06:36
orban meloni salvini le tre teste......

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