CORONAVIRUS

Gallera, nuova gaffe: «Se solo avesse avuto il 37,5% di febbre» Tutti gli scivoloni dell'assessore

Sabato 4 Luglio 2020 di Simone Canettieri

Giulio Gallera è l'uomo delle gaffe sul coronavirus. Oggi il repertorio dell'assessore regionale al Welfare della Lombardia si è arricchito di un altro scivolone. Parlando delle procedure di sorveglianza attuate dalla Regione per prevenire il covid, Gallera confonde l'unità di misura della temperatura corporea (gradi Celsius) con un valore percentuale: «Se avesse chiamato il medico anche solo per un 37,5 di febbre...».

Coronavirus, bollettino: 23 morti e 142 contagiati. In Lombardia il 43,6% dei nuovi casi, poi la Campania
Gallera: «In Lombardia esenzione ticket per chi ha avuto il Covid»

L'ultima perla di collana di scivoloni. Nei giorni scorsi era finito al centro delle polemiche per una frase sugli ospedali privati. Perché aveva sottolineato l’impegno delle strutture private, anche loro «sommerse da pazienti Coronavirus». E bontà loro, gli ospedali privati «hanno aperto le loro stanze lussuose a pazienti ordinari, che venivano trasferiti dal pubblico».
 


Ma la gaffe storica di Gallera è un'altra: «Siamo a un indice di contagio dello 0,51 che cosa vuol dire? che per infettare me bisogna trovare due persone infette nello stesso momento. Non è cosi' semplice». In verità se l'indice RO citato dall'assessore è pari a 1 infatti significa che ogni contagiato può infettare un'altra persona, sotto l'uno meno di uno, ma si tratta semplicemente di un numero statistico. E quindi a 0,51 per ogni 10 persone positive si registrano mediamente 5 nuovi casi.

Ultimo aggiornamento: 18:37 © RIPRODUZIONE RISERVATA