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Lombardia, scuola materna: obbligo di misurare la temperatura anche ai genitori che accompagnano i figli

Venerdì 11 Settembre 2020 di Rosario Dimito
Lombardia, scuola materna: obbligo di misurare la temperatura anche ai genitori che accompagnano i figli

Si raccomanda fortemente la rilevazione della temperatura nei confronti dei genitori/adulti accompagnatori e dei bambini, all’ingresso della sede dei servizi educativi e delle scuole dell’infanzia, ovvero la scuola materna per bambini di 3 ai 6 anni. E’ quanto prevede la nuova ordinanza firmata da Attilio Fontana, governatore della Lombardia.






«In caso di temperatura superiore ai 37.5 °C per il minore o per il genitore/accompagnatore non sarà consentito l’accesso alla sede e il genitore/accompagnatore sarà informato della necessità di contattare il medico curante proprio o del bambino. Anche in caso di febbre del genitore/accompagnatore, il minore non potrà accedere al servizio». La Lombardia conferma che «è fatto obbligo di usare le mascherine a copertura di naso e bocca, nei luoghi al chiuso accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. Tale obbligo si applica anche all’aperto in tutte le occasioni in cui non sia possibile garantire continuativamente il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale di un metro tra soggetti che non siano membri dello stesso gruppo familiare oppure conviventi. In ogni caso la mascherina deve essere sempre detenuta con sé ai fini del suo eventuale impiego». Ancora, la regione estende l’obbligo, prima dell’accesso al luogo di lavoro, di rilevare la temperatura corporea del personale, a cura o sotto la supervisione del datore di lavoro o suo preposto. Tale previsione deve essere altresì attuata anche qualora durante l’attività il lavoratore dovesse manifestare i sintomi di infezione da COVID – 19 (es. tosse, raffreddore, congiuntivite). Se tale temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non sarà consentito l’accesso o la permanenza ai luoghi di lavoro. 

Ultimo aggiornamento: 23:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA