Loredana, uccisa dall'ex: sì alla perizia psichiatrica. La sorella: «Vogliamo giustizia»

Mercoledì 15 Gennaio 2020
Loredana, uccisa dall'ex: sì alla perizia psichiatrica. La sorella: «Vogliamo giustizia, questa storia non ha insegnato nulla»

Loredana Calì morì il primo aprile del 2019, uccisa a Catenanuova, in Sicilia, dal suo ex compagno Filippo Marraro: oggi c'è stata la prima udienza del processo davanti al Gup del tribunale di Enna, Maria Luisa Bruno, ed era presente Tiziana, sorella di Loredana. «Chiediamo giustizia», ha detto la donna, la cui sorella fu uccisa con due colpi di pistola.

«In paese, purtroppo, questa storia non ha insegnato nulla - dice con le lacrime agli occhi la sorella che è accompagnata dal fratello Vito, - È dura fare a meno di mia sorella, alla quale ero molto legata, e alla quale più volte avevo consigliato di interrompere questa storia». Marraro è stato ammesso al rito abbreviato condizionato all'audizione di un neurologo, che lo avrebbe avuto in cura, nonchè alla perizia psichiatrica volta ad accertare la sua capacità di intendere e di volere. 

Quattro le costituzioni di parte civile, i familiari, rappresentati dall'avvocato Egidio La Malfa, i figli minorenni, con l'avvocato Luigi Spinello e due associazioni contro la violenza sulle donne, Co.Tu.Le.Vi, Contro tutte le violenze, e Donne Insieme, con gli avvocati Eleana Parasiliti Molica e Carmela Mazza. Oggi è stato conferito anche l'incarico al perito psichiatra che inizierà le operazioni peritali il prossimo 25 gennaio mentre i difensori delle parti civili hanno nominato, come consulenti di parte Filippo Miroddi e Stefano Dell'Aera, entrambi psichiatri e la psicologa Viviana Arangio.

Ultimo aggiornamento: 22:11 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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