Maratoneta suicida, per ricordarla
un grande evento di atletica

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Sarà eseguita l'autopsia sul corpo di Maura Viceconte, l'ex fondista azzurra che si è uccisa ieri, a 51 anni, nella sua abitazione di Chiusa di San Michele, in Valle di Susa. A trovarla impiccata ad un albero del giardino con un foulard sono stati il fratello e il compagno, che hanno dato subito l'allarme, ma l'intervento dei soccorsi è stato inutile. L'atleta, che resta la primatista italiana dei 10mila metri, non ha lasciato biglietti per spiegare il suo gesto. Bronzo agli Europei di Budapest 1998, in carriera la Viceconte si è imposta in numerose maratone di rilievo, cogliendo successi a Venezia, Montecarlo, Carpi, Roma, Vienna (quando corse in 2h23:47, all'epoca record italiano), Praga e Napoli. «Era una atleta particolarmente portata per le lunghe distanze, molto brava a gestire la fatica», la ricorda l'ex marciatore Giorgio Damilano. La Fidal sta pensando di organizzare un evento da dedicare alla memoria della Viceconte, «una figura importante - sottolinea Damilano - per l'atletica italiana». 
Lunedì 11 Febbraio 2019, 18:58 - Ultimo aggiornamento: 11-02-2019 22:18
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