Marco, convertito all'Islam da 6 mesi: ​«Per tutti ora sono un sospetto»

Sabato 21 Novembre 2015 di Francesco Campi
Marco, convertito all'Islam da 6 mesi: ​«Per tutti ora sono un sospetto»

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ROVIGO - «Senza alcuna sorpresa ho letto titoli come "bastardi musulmani" e le solite confusioni e generalizzazioni tra Islam e terrorismo. Ho letto anche le strumentalizzazioni di alcuni politici sui corpi ancora caldi delle vittime. Mi sono sentito offeso per me e per tutti i musulmani che conosco, perché nulla di tutto ciò che è avvenuto nella capitale francese può essere attribuito alla comunità islamica mondiale che conta quasi due miliardi di persone. Di nuovo, un limitato numero di terroristi che si definiscono musulmani, ma che di musulmano non ha nulla, ha infangato e minacciato l'immagine di persone religiose, perbene, che da sabato mattina mattina sono dovute uscire di casa con gli occhi sospettosi addosso».

Ad esprimere la sua rabbia per i fatti di Parigi è Marco De Marchi, 39enne rodigino, residente a Lusia, che sei mesi fa si è convertito all'Islam. «Venerdì sera - racconta - ascoltavo con i brividi lungo la schiena le notizie snocciolate dai telecronisti e mi chiedevo: perché? Perché atti del genere? Non sono riuscito a darmi una risposta. Ero molto sconfortato e turbato per quell'orrore. Per le vittime e per chi ancora subiva ore di paura».

Ultimo aggiornamento: 16 Novembre, 16:07