Sissy, licenziata mentre era in coma e liquidata con 6 mila euro: «Vogliamo la verità sulla sua morte»

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di Davide Tamiello

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VENEZIA - Ha vissuto in un limbo per 26 mesi. Oltre due anni di agonia a cui Maria Teresa Sissy Trovato ha messo fine l'altra notte. La giovane agente di polizia penitenziaria, originaria di Taurianova (RC) che ieri avrebbe compiuto 29 anni, era in coma dal 1 novembre del 2016. Quel giorno, un proiettile esploso dalla sua pistola l'aveva raggiunta alla testa, mentre si trovava all'interno di un ascensore dell'ospedale civile di Venezia, dove si trovava per verificare le condizioni di una detenuta che aveva appena partorito. Suicidio, incidente, omicidio: che cosa sia successo quel drammatico giorno d'autunno è ancora un mistero.

Ferita un anno fa da un colpo di pistola alla testa
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Lunedì 14 Gennaio 2019, 08:35 - Ultimo aggiornamento: 14-01-2019 18:11
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
2 di 2 commenti presenti
2019-01-14 19:40:04
pardon, cerchiamo di chiarire, altrimenti come si dice "si và al manicomio"ieri su queste pagine riportava che aveva denunciato delle irregolarità nel carcere e quindi uccisa mano ignota,fateci capireeeeeee
2019-01-14 14:40:19
non era altro che un suicidio,da sola in ascensore che ci faceva con la pistola puntata alla tempia?

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