«Italiani ora ridete, ma fra 20 anni...»: giallo su manifesti jihadisti a Mestre

Venerdì 11 Settembre 2015 di Monica Andolfatto
In centro a Mestre. Sotto ai portici e alla fermata degli autobus. Sono apparsi quasi in forma anonima, viste le dimensioni, trenta centimetri per venti, in pratica un foglio A4. Manifestini confezionati dunque quasi per passare inosservati e per questo destinati a rimanere per lungo tempo sotto gli occhi dei passanti nonostante la veemenza dal messaggio.



Ma è proprio l’asprezza del contenuto che ha attirato l’attenzione di diverse persone che si sono trovate a leggere quella sorta di anatema islamico. «Italiani adesso ridete, ma vedrete fra vent’anni quando le vostre donnacce ci dovranno servire e i vostri figli umiliarsi». Questa scritta campeggiava sullo striscione di una donna fotografata con altri islamici intenti a pregare Allah. Sono finora 3 le copie rinvenute in città e acquisite dalla Digos lagunare che sta indagando.



Allo stato attuale tutte le strade sono aperte. Da quella riconducibile a qualche testa calda che simpatizza per la causa jihadista (in un contesto sociale in cui la presenza di cittadini di fede islamica è piuttosto consistente) a quella che porta alla matrice di estrema destra, che avrebbe dunque lo scopo di aizzare lo spirito islamofobo.



Nelle zone in cui sono stati ritrovati questi "proclami" risultano installate diverse telecamere di sorveglianza poiché ci sono numerose attività commerciali. Gli obiettivi puntati all’esterno potrebbero aver ripreso qualcosa di interessante.Ultimo aggiornamento: 15 Settembre, 12:09