Migranti, nave Gdf davanti Pozzallo. Conte: a Francia e Malta 50 a testa, finalmente l'Italia viene ascoltata

Migranti, 442 su navi Frontex e Gdf. Salvini e Conte: «Distribuirli in Ue o non sbarcano»
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«Francia e Malta prenderanno rispettivamente 50 persone dei 450 migranti trasbordati sulle due navi militari. A breve arriveranno anche le adesioni di altri Paesi europei. È il primo importante risultato ottenuto oggi, dopo una giornata di scambi telefonici che ho avuto con tutti i 27 leader europei». Lo scrive su Facebook il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Finalmente l'Italia è ascoltata», aggiunge.


Il premier e Salvini oggi avevano lanciato l'aut aut: «Distribuire i migranti tra i Paesi Ue o non sbarcano» in merito ai 450 profughi a bordo del barcone in legno soccorsi a largo di Linosa dopo l'ennesimo scontro con Malta. Centosettantasei sono stati trasferiti sul pattugliatore Protector, inserito nel dispositivo Frontex, e altre 266 sul Monte Sperone della Gdf che staziona davanti alle acque di Pozzallo (Ragusa). Otto persone, tutte donne e bambini, sono invece state trasportate a Lampedusa a bordo di motovedette della Guardia Costiera per motivi sanitari. Il trasbordo sarebbe avvenuto dopo che alcuni migranti di erano gettati in mare.


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La lettera. «Gli eventi nel Mediterraneo confermano che è della massima urgenza dare seguito, attuandole senza esitazioni, alle conclusioni del Consiglio europeo di fine giugno». Lo scrive il premier Giuseppe Conte, a quanto si apprende, nella lettera inviata a Juncker, Tusk e ai leader Ue. «Ti chiedo di dare un segnale inequivocabile di condivisione della responsabilità» con «un'azione di condivisione a livello europeo» sui 450 migranti soccorsi la scorsa notte. «Anche l'Italia sarebbe pronta a prenderne una quota». L'Italia intende inoltre organizzare «una Conferenza internazionale sulla gestione della migrazione, indicativamente verso la fine del prossimo mese di ottobre», annuncia Conte. «L'obiettivo - scrive il premier - è imprimere un ulteriore, concreto impulso, insieme agli stakeholders europei ed internazionali» ad una «gestione organizzata e condivisa dei flussi migratori nel rispetto della tutela della persone umana, dentro e fuori l'Europa».  Il Governo italiano «chiederà alla prossima riunione del Cops l'adeguamento immediato del Piano operativo dell'Operazione Eunavfor Med (la missione 'Sophià, ndr) in relazione al porto di sbarco, che non può continuare ad essere identificato solo in Italia».

La nave Gdf a Pozzallo. Fino a questo momento non è stata data alcuna indicazione per l'eventuale sbarco al porto del piccolo comune. Il sindaco Giuseppe Ammatuna non ha avuto alcuna comunicazione. Una donna, di origine eritrea, che si trovava sulla imbarcazione della Gdf è stata trasferita su una motovedetta e portata all'ospedale di Modica. L'attracco della motovedetta è avvenuto al porto di Pozzallo. La giovane, come si apprende, è molto disidratata e debilitata e verserebbe in pericolo di vita. Gli altri migranti rimangono al momento sulla nave della Finanza in attesa di indicazioni dal Governo. 

La telefonata tra Conte e Salvini. Nella telefonata Salvini avrebbe ribadito la sua volontà di non cedere. «In Italia si arriva solo con mezzi legali» ha sottolineato al presidente del Consiglio, ripetendo che i migranti a bordo delle due navi della Gdf e di Frontex «si nutrono e si curano, mettendo in salvo donne e bambini» ma per loro non ci sarà «alcun porto» in Italia. «Non possiamo cedere - avrebbe ribadito Salvini -; la nostra fermezza salverà tante vite e garantirà sicurezza a tutti». A Conte il titolare del Viminale avrebbe infine segnalato che da quando il governo si è insediato, ci sono stati 27mila sbarchi in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso e, dunque, non bisogna «mostrare debolezze».

Lo sbarco. Le due navi su cui sono stati trasferiti i migranti sembrano fare rotta su Porto Empedocle (Ag), ma non è detto che sia la costa Agrigentina la «prescelta» per lo sbarco. S
embra, infatti, prendere corpo l'ipotesi che il porto di sbarco possa essere quello di Pozzallo, nel Ragusano. La Capitaneria di porto di Porto Empedocle è in attesa di conoscere dal centro di coordinamento di Roma l'approdo delle due unità navali.
Sabato 14 Luglio 2018, 08:28 - Ultimo aggiornamento: 15-07-2018 09:07
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5 di 15 commenti presenti
2018-07-15 10:11:28
50 a Malta - 50 in Francia - 50 da noi e il resto sulle navi in attesa che Junker si svegli altrimenti la situazione si aggrava sempre più dopo che Mattarella ha ordinato l'evacuazione della diciotti e obbligherà anche questa volta a scendere tutti , li porterei con bus turistico a visitare il quirinale lasciandoli in attesa dello sblocco.
2018-07-15 08:56:56
Ma ke fine fanno poi tutti sti BARCONI???? IN STA LIBIA QUANTI BARCONI POSSONO PERDERE OGNI ANNO??????
2018-07-15 05:14:44
I scafisti dicono venite..venite...Salvini in Italia non conta niente ??
2018-07-14 22:56:36
Vai Matteo , Dacci dentro senza piu' riguardi ; il Popolo ti ha dato mandato e apprezza la tua Linea , non a caso il mondo della cosiddetta " accoglienza " e' stato Bastonato Severamente il 4 marzo e nelle successive regionali e amministrative ( dice niente Pisa , Siena ?? ) per cui il Pd e quei 4 Derelitti di Leu con tutto il CIARPAME a loro collegati hanno la bile che fuoriesce dagli occhi
2018-07-14 19:07:50
non credo più ai profughi,non ho mai visto un profugo lavorare in Italia se non lavori molto umili paragonamdo la voro vita nei loro paesi di origine,un piatto di minestra in Italia ler loro è la manna

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