Giallo a Milano, trovato un cadavere murato in una villa di Senago: è di un uomo tra i 35 e i 45 anni

Mistero a Senago nel Milanese. I resti di un uomo murati nella parete di una dependance, all'interno di una villa settecentesca sono stati trovati martedì pomeriggio nella dependance interna a un complesso residenziale di Senago, nel milanese, durante dei lavori di restauro. I resti umani, emersi sotto gli occhi di alcuni operai che stavano prendendo a picconate una parete in una delle abitazioni ricavate internamente alla residenza storica, trasformata in 19 nuovi contesti abitativi nel 2012, a quanto emerso apparterrebbero ad un uomo, di età compresa tra i 35 e 45 anni.

Secondo un primo esame, il cadavere si trovava da diverso tempo nell'intercapedine di quella parete, in un locale di una depandance della storica «Villa degli Occhi», complesso immerso nel verde confine tra l'hinterland di Milano e la Brianza. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Monza, coordinati dalla Procura di Monza, dopo la telefonata allarmata dei proprietari dell'abitazione hanno immediatamente sequestrato il locale e iniziato i rilievi. Per ricostruire sia il ritrovamento che carpire dettagli utili, gli inquirenti hanno interrogato sia gli operai che hanno effettuato la scoperta sia chi in quella villa ci vive o l'ha acquistata per trasformarla in nuovo complesso residenziale. Il coinvolgimento dei proprietari di casa nella vicenda sarebbe stato escluso con certezza.

Le indagini potrebbero concentrarsi sul periodo in cui furono eseguiti precedenti lavori di restauro anni fa, momento in cui sarebbe stato forse più semplice per chiunque, a cantiere avviato, sistemare un cadavere all'interno di un muro approfittando della confusione in un cantiere in piena attività. I resti, repertati dopo una minuziosa estrazione dalla parete, saranno esaminati dagli esperti del Labanof (il laboratorio di antropologia e odontologia forense) di Milano e dal medico legale, per poter dare risposte in merito alle cause del decesso e una ricostruzione temporale di quanto accaduto. Una volta ottenuti i risultati, qualora un dettaglio risultasse decisivo per l'identificazione dei resti, potrebbero anche essere confrontati con denunce di scomparsa effettuate negli anni scorsi
Mercoledì 16 Gennaio 2019, 12:42 - Ultimo aggiornamento: 16-01-2019 20:51
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1 di 1 commenti presenti
2019-01-16 17:01:32
un articolo mal messo,è la ripetizione di un ritornello senza succo

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