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Il conduttore tv Ciro Di Maio condannato: «Droga dello stupro recapitata a casa dall'Olanda»

Giovedì 7 Luglio 2022
Milano, droga dello stupro recapitata a casa: condannato il conduttore tv Ciro Di Maio

Droga dello stupro ordinata e recapitata comodamente a casa dall'Olanda: condannato l'attore e conduttore televisivo Ciro Di Maio. Era il 24 agosto dello scorso anno quando il 47enne fu arrestato a Milano con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio. Ecco cosa è successo.

Leggi anche > Droga dello stupro, il conduttore tv Ciro Di Maio rischia due anni per spaccio. Il pm: «Non era per uso personale»

Nella casa dell'attore e conduttore tv, in zona Loreto, era arrivato un flacone da un litro di Gbl, il liquido incolore noto anche come 'droga dello stupro'. Dopo l'arresto, Ciro Di Maio, volto di programmi di viaggi e fiction televisive, era stato imputato. L'ex 'Carramba boy' si era difeso sostenendo che quella droga fosse ad uso personale, spiegando di essere tossicodipendente e di utilizzarla per seguire un programma per ridurne progressivamente il consumo.

Il pm Leonardo Lesti, titolare delle indagini condotte dalla Squadra mobile, aveva chiesto per Ciro Di Maio una condanna di due anni e una multa di tremila euro. Per il pm, almeno una parte di quel litro di Gbl non sarebbe stato destinato all'uso personale. Secondo l'accusa, questo sarebbe dimostrato da alcune chat acquisite dal telefono del conduttore televisivo e anche una serie di acquisti fatti, sempre sul web, di quantità rilevanti di 'droga dello stupro' (quattro litri arrivati dalla Cina per cui era già scattato un arresto nel dicembre 2020).

Il giudice Paolo Guidi, della sesta sezione penale di Milano, ha però concesso le attenuanti generiche, condannando Ciro Di Maio a 16 mesi e revocandogli la patente per due anni. Inoltre, ha trasmesso gli atti alla Procura per indagare anche su eventuali altri fatti emersi nel dibattimento.

Ultimo aggiornamento: 8 Luglio, 15:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA