Roma, la baby gang colpisce ancora: in sette contro uno, giovane ferito

Lunedì 16 Novembre 2020 di Marco De Risi
Roma, Montesacro. La baby gang colpisce ancora: in 7 contro 1, giovane ferito

Continua a colpire la ”baby gang” che si accanisce su ragazzi o ragazze del Nomentano. Non c’è giorno che la banda non aggredisca ragazzi, ignari passanti, per prendergli un cellulare o un portafogli. Sabato sera la “gang” è andata oltre: ha preso di mira un ragazzo di 19 anni, romano, solo per prendergli il cappello. Un oggetto di poco valore che non ha impedito ai sette ragazzi del gruppo violento di accerchiare il giovane e di aggredirlo anche con un coltello. La rapina si è registrata in via Nomentana, poco distante da piazza Sempione. 

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«Vi prego lasciatemi non ho nulla di valore che vi possa interessare», ha detto il 19enne quando ha visto che era stato accerchiato dalla banda. Ma la sua preghiera non è stata ascoltata. La “gang” si è fatta feroce e l’ha aggredito usando anche la lama. La vittima ha cercato di difendersi ma non è riuscita ad evitare delle coltellate alle mani. Sanguinante è rimasta in strada ad aspettare i soccorsi. Sul posto è arrivato il personale del 118 ed anche la polizia. Il diciannovenne è apparso terrorizzato oltre che ferito.

«Stavo camminando - ha raccontato la vittima alla polizia - quando all’improvviso sono stato aggredito da almeno sette ragazzi forse anche minorenni. All’inizio non ho capito cosa volessero poi si sono fatti sempre più violenti e mi hanno ferito le mani con un coltello. Uno di loro mi ha tolto il cappellino che portavo. L’unica cosa che mi hanno preso. Ho provato a reagire ma non c’è stato nulla da fare davanti a quei sette ragazzini. Erano delle furie, pura violenza».

La polizia ha eseguito una battuta in zona alla caccia della banda. Le volanti hanno pattugliato i luoghi della movida vicini a quello dell’aggressione ma dei banditi non c’è stata nessuna traccia. Il ragazzo di 19 anni è apparso scosso e non in grado di fare degli identikit. «A me sembravano tutti uguali c’era un moro ed un biondo ma non li saprei riconoscere. La paura mi ha fatto un brutto scherzo non saprei identificarli», così si è rivolto alla polizia che gli ha chiesto conto sulla banda.

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Un’escalation preoccupante quella della “gang” che ha almeno tre rapine al suo attivo proprio in zona Nomentano nell’arco di pochi giorni. La prima volta, la banda ha colpito vicino la metro B1 di viale Jonio, in via Scarpanto. Hanno agito su un autobus prendendosela con un ragazzo minore. Quest’ultimo è stato schiaffeggiato e poi rapinato del suo cellulare. Poi c’è stato l’episodio di via Val d’Aosta dove la “gang” ha rapinato due ragazzi sempre con l’uso di un coltello. Ad un ragazzo hanno preso il cellulare dopo averlo sbattuto al muro e schiaffeggiato. L’altro è stato preso a pugni e rapinato del portafogli. «Usano violenza per portare via cose di poco conto - ripetono i residenti da giorni - vanno fermati perché pericolosi».
 

Ultimo aggiornamento: 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA