Morto dopo la caduta, indagato un minorenne: lo avrebbe spinto mentre era ubriaco

Martedì 9 Novembre 2021
Morto dopo una caduta nel Reggiano, indagato un minorenne: avrebbe spinto la vittima mentre era ubriaca

Un minorenne è indagato per la morte di Walter Fornaciari, 46 anni, trovato in fin di vita lo scorso 27 ottobre a Casina (Reggio Emilia). Il giovane è stato iscritto nel fascicolo aperto dalla Procura dei Minori di Bologna, con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Fornaciari era stato trovato di notte una settimana fa, privo di sensi, lungo la strada nel centro di Casina con ferite alla testa. È morto sabato in ospedale a Parma.

Casina, Walter Fornaciari morto: indagato un minore

Inizialmente si pensava a una caduta, ma dalle indagini degli inquirenti sono emersi dettagli che non combaciavano. L'ipotesi è che abbia spinto e fatto cadere Walter Fornaciari causandogli lesioni che poi si sarebbero rivelate fatali. L'uomo, deceduto sabato scorso, era stato trovato nella notte del 27 ottobre scorso, privo di sensi, lungo la strada principale del paese. Subito trasportato d'urgenza con l'elisoccorso all'ospedale Maggiore di Parma, dove gli esami avevano evidenziato l'abuso di sostanze alcoliche. Si pensava dunque ad una caduta accidentale dovuta allo stato di ubriachezza. I carabinieri che indagano sull'accaduto non hanno però trovato riscontri con l'ipotesi. E dopo aver acquisito testimonianze verbali e immagini delle telecamere di videosorveglianza nel centro del piccolo Comune, hanno scoperto che un gruppetto, presumibilmente di cinque minorenni, si sarebbe avvicinato al 46enne. Uno dei ragazzini lo avrebbe spinto e ora è indagato. I militari stanno cercando di ricostruire la dinamica e di fare chiarezza sull'accaduto.

Ultimo aggiornamento: 19:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA