Movida, scatta l'assembramento al Black Garden in via di Capannelle

Domenica 12 Luglio 2020 di Stefania Piras

La movida non si ferma a Roma. La Polizia Locale di Roma Capitale ha effettuato oltre 3mila verifiche e nelle maglie dei controlli anti Covid è finita una discoteca nel Municipio VII. È il Black Garden di via Capannelle che è stato chiuso «a causa di forti assembramenti che impedivano di fatto l’osservanza delle regole previste per tutelare la salute pubblica». C'erano un migliaio di persone al momento del blitz dei vigili, cioè intorno all'una di notte. Gli avventori erano tutti ammassati e moltissimi senza mascherina. Qui sono intervenute dieci pattuglie: è stata rilevata una ressa di avventori sia negli spazi adibiti all'intrattenimento sia all'ingresso. Oltre alla chiusura immediata dell'attività, è scattata la multa da 400 euro e le contestazioni per violazione delle prescrizioni atte a garantire la salute collettiva. Ulteriori accertamenti di natura amministrativa sono tuttora in corso. Gli agenti hanno controllato anche altri luoghi di ritrovo nei quartieri Appio e Tuscolano e sono dovuti intervenire in più occasioni per ripristinare il distanziamento sociale. 

La discoteca Black Garden, fra l'altro, era già incappata nella chiusura un anno fa, sempre in piena estate. Il locale era stato chiuso dalla questura anche perché, all'epoca, ospitava più persone di quanto potesse effettivamente ospitare. 

La polizia alla discoteca Black Garden: chiusa per 10 giorni

Risse e musica a tutto volume: Black Garden chiuso dalla polizia per 10 giorni

Questa notte è proseguita l'opera di vigilanza nella zona di piazza Bologna, dove le pattuglie hanno isolato nuovamente l'area dopo aver proceduto a disperdere la folla, come già avvenuto nella serata di venerdì quando, oltre all'interdizione della piazza, sono scatte multe e chiusure per alcuni locali per l'inosservanza delle regole sul contenimento del contagio.

Movida a Roma, sigilli in due locali: giro di vite a piazza Bologna

Transennate con i nastri e delimitate ancora una volta anche piazza Trilussa e piazza Santa Maria in Trastevere
 Oltre 50 le irregolarità accertate per il consumo, la vendita e la somministrazione di alcolici fuori dall'orario consentito, in particolare nelle zone di S. Lorenzo, Trastevere, Ponte Milvio e piazza Bologna, mentre in alcune vie del Centro Storico, gli agenti sono dovuti intervenire per vari casi di disturbo della quiete pubblica, musica ad alto volume in abitazioni e locali e per riproduzione musicale nei luoghi pubblici non autorizzata.

Roma, la movida notturna non si ferma

Verifiche hanno riguardato anche i minimarket: in uno di questi esercizi gli operanti hanno riscontrato illeciti per un importo superiore ai 2mila euro di sanzione e posto sotto sequestro oltre 20 chili di alimenti scaduti. Il responsabile è stato perseguito anche per l'inosservanza delle norme previste per la limitazione del contagio, come l'assenza di prodotti igienizzanti. Irregolarità amministrative sono state rilevate anche presso due attività di somministrazione nelle vie circostanti piazza Bologna, dove si è proceduto al sequestro della merce alimentare in quanto risultata priva dei requisiti obbligatori di tracciabilità. È stata inoltre inviata apposita segnalazione alla ASL territorialmente competente per le pessime condizioni igienico- sanitarie riscontrate nei locali.

Ultimo aggiornamento: 14 Luglio, 12:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA