Infarto nello chalet, muore a 63 anni luogotenente dell'Arma in pensione

Infarto nello chalet, muore a 63 anni luogotenente dell'Arma in pensione
Infarto nello chalet, muore a 63 anni luogotenente dell'Arma in pensione
di Tito Di Persio
Domenica 21 Agosto 2022, 10:59 - Ultimo agg. 12:29
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SILVI Tragedia venerdì sera, verso le 20, nello stabilimento Nettuno, a Silvi Marina. Il luogotenente in congedo dall’Arma, Pietro Leombruni, 63 anni, si è improvvisamente accasciato a terra ed è morto. Ad ucciderlo molto probabilmente è stato un infarto fulminante. Già comandante della stazione dei carabinieri di Introdacqua, nella Valle Peligna, in provincia dell’Aquila, era andato in pensione lo scorso anno. E in questi giorni era in vacanza a Silvi.

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«Doveva vedere alcuni amici per organizzare una festa. Era tutto euforico per questa cosa», dice il titolare dello chalet che ci aveva parlato dal bancone poco prima del malore. Poi racconta che sono venuti a trovarlo i suoi quattro amici e mentre parlava improvvisamente si è accasciato a terra. Subito i presenti hanno iniziato a fargli il massaggio cardiaco. Sul posto allertata dallo stesso titolare è arrivata in brevissimo tempo un’ambulanza del 118 di Teramo e un’auto medica. I sanitari, oltre tutte le manovre di rianimazione, hanno utilizzato sia il defibrillatore che l’iniezione intracardiaca di adrenalina, purtroppo per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Le operazioni per rianimarlo - raccontano i presenti – sono durate per oltre un’ora. Sul luogo è intervenuta anche una pattuglia dei carabinieri del posto per i rilievi. Il pm di turno ha disposto il trasferimento della salma all’obitorio dell’ospedale San Liberatore di Atri. Dopo l’ispezione cadaverica da parte del medico legale, il pm ha firmato l’autorizzazione per la restituzione della salma alla famiglia e il funerale. «Mi è dispiaciuto davvero tanto – aggiunge il gestore – Pietro non era solo un cliente da tanto tempo, ma un caro amico. Era un fiume in piena, sempre pronto a proporre nuove iniziative per stare insieme, divertirsi e far divertire».

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IL POST SUI SOCIAL «Cari colleghi, vi devo dare una triste notizia, Pietro ci ha lasciati», a dare la notizia della sua scomparsa è stato Giuseppe Gravina sul gruppo Facebook “35 corso Allievi Sottufficiali Carabinieri F. Maritano 82-84”. Corso dove Leombruni aveva iniziato la sua carriera nelle forze dell’ordine. A seguire il cordoglio è arrivato anche dal suo comune di residenza, Pratola Peligna: «L’amministrazione esprime il suo profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa del luogotenente dei carabinieri Pietro Leombruni, presidente e punto di riferimento costante del Circolo Anziani di Pratola Peligna. Uomo generoso e altruista, apprezzato dall’intera comunità. Un pensiero commosso è unito al sentimento di vicinanza per i suoi familiari». «La triste notizia ha lasciato sgomento me e tutta la mia comunità – dice la sindaca Antonella Di Nino – anche perché Pietro stava benissimo di salute. Nella nostra zona era un personaggio davvero molto noto». Cordoglio ai familiari arriva anche dal comune di Introdacqua, dove il luogotenente per decenni è stato comandante della stazione carabinieri. «Il sindaco, l’amministrazione comunale e tutti i dipendenti si associano al dolore che ha colpito la famiglia Leombruni e l’intera Arma dei carabinieri per la perdita del luogotenente Pietro». E poi dalla città di Bugnara dove aveva da poco ricevuto una targa per la sua professionalità. Lascia la compagna e una figlia. I funerali si terranno oggi alle 16.30 nel Santuario della Madonna della Libera, a Pratola Peligna. 

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