LA CRISI

Navi migranti, Meloni: «Stupita da reazione aggressiva di Parigi. Accolti 90mila migranti, 38 ricollocati in Francia». Mattarella: si vince solo con la solidarietà Ue

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Navi migranti, Ocean Viking arrivata nel porto di Tolone
Navi migranti, Ocean Viking arrivata nel porto di ​Tolone
Venerdì 11 Novembre 2022, 08:33 - Ultimo agg. 21:47

Ocean Viking, Parigi: i migranti in zona internazionale

Gli oltre 230 naufraghi sbarcati a Tolone dall'Ocean Viking non sono al momento ammessi sul territorio francese, ma posti in «zona di attesa internazionale»: è quanto spiegato dalla portavoce del ministro francese dell'Interno, Camille Chaize, intervistata ai microfoni di Bfm-Tv.

Ministro francese Darmanin: "175 dell'Ocean Viking già ricollocati in 11 stati europei"

«In questo momento, 11 Stati europei si sono già impegnati a prendere 175 dei 234 passeggeri dell'Ocean Viking. La Francia può contare sul sostegno dei suoi partner. Li ringraziamo di cuore». Così il ministro degli Interni Gerald Darmanin su Twitter, affermando che «la solidarietà europea è un successo».

Berlino conferma accoglienza di 3500 migranti in ambito Ue

«Per fare progressi sostenibili abbiamo bisogno di procedere con determinazione in Europa nel contesto della riforma del sistema comune di asilo. Il meccanismo di solidarietà concordato nel giugno 2022, con il quale i diversi Stati si impegnano in diversa misura ad alleggerire il carico dei Paesi di frontiera del Sud, è in questo senso un primo passo molto importante. La Germania accoglie in questo contesto 3.500 migranti». È quello che ha risposto all'ANSA il portavoce del ministero dell'Interno tedesco alla domanda se Berlino intenda seguire l'appello di Parigi a non attenersi più al meccanismo di solidarietà.

Mattarella: si vince solo con solidarietà nella Ue

Sul tema dei migranti servono «scelte condivise dell'Unione europea». Lo ha detto il presidente Sergio Mattarella parlando a Maastricht in occasione dei 30 della firma del Trattato. «La risposta alla sfida migratoria avrà successo soltanto se sorretta dai criteri di solidarietà all'interno dell'Unione e di coesione nella risposta esterna e da una politica lungimirante nei confronti della Regione africana», ha aggiunto il presidente Sergio Mattarella parlando a Maastricht in occasione dei 30 della firma del Trattato.

Berlino: rispetteremo impegni finché lo fa Roma

«Continueremo ad attenerci al Meccanismo di Solidarietà nei confronti del Paesi che permettono l'approdo di migranti salvati in mare. Questo vale espressamente anche per l'Italia, che ha permesso lo sbarco di tre navi. Andremo avanti nel nostro sostegno fino a quando l'Italia terrà fede alla sua responsabilità per l'accoglienza dei migranti salvati dal mare». Lo ha detto un portavoce del ministero dell'Interno tedesco all'ANSA rispondendo a una domanda su se Berlino intenda seguire l'appello di Parigi a non rispettare gli impegni europei sulla solidarietà.

Migranti, Meloni: sicuramente ci saranno nuovi provvedimenti

«Nuovi provvedimenti ci saranno sicuramente». Lo ha detto la premier Giorgia Meloni rispondendo ad una domanda sulla possibilità che ci siano nuovi provvedimenti in tema di immigrazione come la confisca delle navi delle Ong.

Meloni: accolti 90mila migranti quest'anno, solo 38 ricollocati in Francia

«Si dice che si bloccherà un sistema di ricollocamenti che era stato deciso e quindi noi che non saremmo solidali non possiamo avere solidarietà. Noi che ne abbiamo accolti 90mila quest'anno. Nell'accordo si prevede che dovrebbero essere ricollocate 8000 persone e fino ad ora ne sono stati ricollocati 117 di cui 38 in Francia, qualcosa non va». Lo afferma la premier Meloni.

Parigi: con l'Italia si è rotta la fiducia

Con l'Italia si è rotta la fiducia: lo ha detto la segretaria di Stato francese agli Affari Ue Laurence Bonne a France Info. Boone ha ricordato che Roma «si era impegnata nel meccanismo di solidarietà Ue» e che «i trattati si applicano al di là della vita di un governo, altrimenti se dovessimo cambiare ogni volta le regole sarebbe insostenibile. Il governo italiano attuale - ha continuato - non ha rispettato il meccanismo per il quale si era impegnato e si è rotta la fiducia. Credo lo si possa dire, perché c'è stata una decisione unilaterale che ha messo vite in pericolo e che, del resto, non è conforme al diritto internazionale».

Meloni: basta litigi, soluzione è che Ue difenda i suoi confini

«Ora tre cose possiamo fare: possiamo decidere che siamo l'unico porto d'Europa ma non sono d'accordo, non ho avuto questo mandato. Ipotesi due: non credo che si debba litigare ogni volta con Francia, Grecia... Unica soluzione comune, e ne ho parlato con Macron, Germania e Ue, è la difesa dei confini esterni dell'Ue, bloccare le partenza, aprire hotspot. Abbiamo speso milioni di euro per aiutare la Turchia, ora serve una soluzione europea». Lo afferma la premier, Giorgia Meloni, in una conferenza stampa.

Meloni: Francia accoglie 230 migranti, da noi 90mila sbarchi

Meloni in conferenza stampa: «Molto colpita da reazione aggressiva di Parigi. Oggi a Tolone prima nave Ong a sbarcare in Francia. Io credo che valga la pena mettere insieme due numeri: la nave Ong Acean Viking che oggi attracca in Francia è la prima nave di una Ong che abbia mai attraccato in Francia con 230 migranti. Questo ha generato una reazione molto dura nei confronti dell'Italia che ha fatto entrare quasi 90mila emigranti».

Lampedusa, soccorsi e trasbordati 48 migranti

Quarantotto migranti sono sbarcati a Lampedusa. Il barchino di 7 metri, a bordo del quale c'erano 14 minori, è stato agganciato dalla motovedetta Cp 327 della Guardia costiera e dopo il trasbordo delle persone - che hanno dichiarato di essere originarie di Camerun, Ciad, Costa d'Avorio, Guinea, Mali e Sudan - è stato lasciato alla deriva. Il gruppo ha riferito d'essere partito da Sfax, in Tunisia. Ieri, su 10 diverse barche, a Lampedusa erano giunti 502 migranti.

Prefetto francese: cominciato lo sbarco

I passeggeri hanno cominciato a sbarcare dalla nave Ocean Viking, della Ong Sos Méditerranée. Lo ha annunciato il prefetto della regione del Var, Evence Richard, in una conferenza stampa nel porto di Tolone (sud est della Francia). Il prefetto ha aggiunto che i servizi delle dogane procederanno ora alla notificazione ai passeggeri del loro trasferimento in zona d'attesa, dove saranno verificate le loro condizioni di salute. La «zona d'attesa» dove saranno accolti i migranti si trova vicino a Hyères, «precisamente nella penisola di Giens», ha detto il prefetto.

Calenda: escalation Eliseo stonata ed esagerata

«La cosa peggiore che potrebbe fare oggi l'opposizione è salutare con entusiasmo il gesto sbagliato della Francia per indebolire la Meloni. Da ogni punto di vista l'escalation dell'Eliseo appare stonata e esagerata. Esistono ragioni dell'Italia che prescindono dagli schieramenti. Occorre dunque, mentre si denunciano gli errori di Piantedosi nella gestione degli sbarchi, evitare di correre dietro ai francesi che sull'immigrazione non possono impartire lezioni a nessuno e tantomeno cercare di mobilitare l'intera Europa contro di noi.' Così su Twitter il leader del Terzo Polo Carlo Calenda

Le Figaro: Italia vince nel braccio di ferro con l'Europa

«Preso in una morsa, Macron ha finalmente permesso alla nave di attraccare al porto militare di Tolone». Lo scrive Le Figaro, commentando la vicenda della Ocean Viking, la nave della ong Sos Mediterraneo a cui non è stato consentito di sbarcare in Italia. «Seconda resa dei conti vinta da Roma in quattro anni - sottolinea il quotidiano francese - Rifiutando categoricamente di far sbarcare sulle sue coste i 234 migranti provenienti dall'Ocean Viking, l'Italia ha torto ancora una volta il braccio degli altri Paesi europei, costringendo infine la Francia a consentire alla nave umanitaria di accedere giovedì al porto militare di Tolone»

Ocean Viking arrivata a Tolone

La nave Ocean Viking, con 230 migranti a bordo, è arrivata questa mattina nel porto di Tolone, scortata da navi francesi e da un elicottero

Si registra «sconcerto» nel governo italiano per quella che viene definita la reazione «scomposta» di Parigi alle legittime aspettative italiane di una condivisione della gestione dell'emergenza migranti. Non è l'Italia ad avere cercato lo scontro con la Francia. E non sarà l'Italia ad arretrare visto che la richiesta è solamente quella di fare rispettare «le regole». Anche di fronte ai «ricatti» dei francesi che minacciano ritorsioni in «tutti i campi» dei rapporti bilaterali, si racconta in ambienti dell'Esecutivo.

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