Neonata morta dopo parto in casa, genitori indagati. La madre: «Non sapevo di essere incinta»

Neonata morta dopo parto in casa, genitori indagati. La madre: «Non sapevo di essere incinta»
Neonata morta dopo parto in casa, genitori indagati. La madre: «Non sapevo di essere incinta»
Martedì 4 Ottobre 2022, 14:26 - Ultimo agg. 5 Ottobre, 10:01
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Una storia con delle lacune troppo grandi per credere che sia andata davvero così. Nella notte tra sabato 1 e domenica 2 ottobre, una neonata è morta dopo un parto in casa a Matelica, in provincia di Macerata. I genitori sono indagati e la madre avrebbe raccontato di non essersi accorta di essere incinta. Ad iscriverli nel registro degli indagati con le ipotesi di reato di infanticidio in condizioni di abbandono materiale e morale e di omicidio colposo il pm Rosanna Buccini della Procura di Macerata, che ha disposto l'autopsia sul corpo della piccola per accertare le cause della morte, affidando l'incarico al medico legale Adriano Tagliabracci, secondo quanto riferiscono oggi i media locali. L'esame autoptico sarà eseguito nel pomeriggio presso l'obitorio dell'ospedale di Torrette ad Ancona.

La vicenda 

Tra i quesiti anche quello dell'individuazione dell'orario del decesso e se la piccola sia nata morta o se il decesso sia avvenuto dopo il parto. In quanto indagati, i genitori, italiani, lui poco più che 40enne, lei di 38 anni, con altri due figli, potranno nomìnare propri consulenti che assisteranno all'autopsia. Molti gli aspetti ancora da chiarire nella vicenda, sui cui stanno conducendo accertamenti i carabinieri. Il parto sarebbe avvenuto nel bagno di casa, con l'aiuto dell'uomo, che ha poi chiamato i soccorsi quando la donna ha avuto una copiosa emorragia. Ai soccorritori la donna avrebbe detto di non essersi accorta di essere incinta. È stata ricoverata all'ospedale di Macerata, dove le sue condizioni si sono stabilizzate. Per la neonata invece, giunta a 35 settimane di gestazione, non c'era più nulla da fare. Per la coppia è stato nominato un avvocato d'ufficio, mentre per i due figli minorenni è stato individuato un curatore speciale.

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