Nuovo decreto, ad aprile stop a visite ad amici, sì a seconde case: le misure allo studio

Venerdì 26 Marzo 2021
Nuovo decreto, ad aprile stop a visite ad amici, sì a seconde case: le misure allo studio

Che cosa dobbiamo aspettarci per il mese di aprile? Dopo Pasqua in ogni caso l’Italia non tornerà gialla. Lo scenario più gettonato al momento - anche se ovviamente tutto dipenderà dai dati sui contagi e sui ricoveri che emergeranno nei prossimi giorni - è quello dell’approvazione di un nuovo decreto sostanzialmente fotocopia di quello attuale che permetta di far cambiare il colore prevalente della cartina d’Italia da rosso ad arancione, escludendo ancora per un paio di settimane la possibilità di tornare al giallo, per poi passare fino ai primi di maggio a un “giallo rafforzato”. In prima battuta, dunque ancora ristoranti chiusi, stop agli spostamenti tra le Regioni e coprifuoco a livello nazionale a partire dalle 22.

Ma il governo vorrebbe riaprire in ogni caso le scuole primarie, almeno fino alla prima media. Un progetto tutto da valutare perché il numero dei nuovi contagi giornalieri non lascia tranquilli. In compenso le vaccinazioni dei docenti viaggiano abbastanza spedite ieri erano arrivate a 850.000 su 1.107.000. Quello che è certo è che anche la prossima settimana non ci potremo spostare fra le Regioni (se non per lavoro, salute o necessità provate). Tuttavia resterà possibile recarsi presso le seconde case se queste abitazioni sono nella Regione di residenza a patto di andarci solo con le persone con le quali si vive. Questa regola però non sarà valida per tutti, la Campania, vieta l’uso delle seconde case anche ai residenti.  

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Scuole

La riapertura delle scuole anche in fascia rossa sembra essere la sola novità “certa” al momento sul tavolo del governo. Dopo Pasqua infatti, con il nuovo decreto che a cui si sta lavorando in questi giorni, dovrebbero aprirsi nuovamente le porte di asili, scuole dell’infanzia e scuole primarie. Un grande ritorno legato ovviamente anche la vaccinazione del personale scolastico, che sta procedendo.

Aperitivi vietati

Con il nuovo decreto potrebbe venir meno una delle poche consolazioni che ha accompagnato gli italiani negli ultimi mesi: l’apertura di bar e ristoranti fino alle 18 in zona gialla. Con l’introduzione del “rafforzato” infatti, si sta pensando (almeno nel weekend) di far abbassare le serrande delle attività di ristorazione alle ore 15, in modo da evitare ogni possibilità di assembramento “da aperitivo”. 

Spostamenti

Con la proroga (e forse l’inasprimento) delle misure in arrivo, resteranno in vigore tutti i divieti relativi agli spostamenti. Per cui l’obbligo di autocertificare gli spostamenti in zona rossa o di circolare solo all’interno del proprio comune in arancione. Proprio come ora sarà sempre consentito raggiungere le seconde case (con le limitazioni note relative al possesso e al nucleo familiare), ma non di far visita ad amici e parenti una volta al giorno. Questa è una possibilità concessa solo il 3,4 e il 5 aprile.

Centri commerciali

Il nuovo decreto in arrivo, a partire dal 6 marzo potrebbe inasprire ulteriormente le misure relative ai centri commerciali, anche in zona gialla o arancione. Se al momento questi possono aprire solo nei giorni feriali (e fino alle 20) - ad eccezione alimentari, edicole, farmacie e tabacchi - da dopo Pasqua le cose potrebbero cambiare. Sul tavolo sia l’opzione con orari più stringenti che quella di una chiusura estesa all’intera settimana come avviene in zona rossa. 

Ultimo aggiornamento: 10:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA