Nuovo Dpcm Natale, che cosa potremo fare? Celebrazioni, parenti, seconde case. Le schede

Mercoledì 2 Dicembre 2020 di Francesco Malfetano e Diodato Pirone
Nuovo Dpcm Natale, che cosa potremo fare?

A tre settimane dal Natale, con il nuovo Dpcm anti Covid in arrivo, stanno per sciogliersi anche gli ultimi dubbi su che tipo di feste saranno quelle in arrivo per gli italiani. «Sobrie» e «senza cenoni» continuano a ripetere il governo e gli esperti, ma concretamente cosa significa? A cosa bisognerà rinunciare? Solo alla settimana bianca o anche alla messa e alla passeggiata in centro per acquistare i regali da mettere sotto l’albero? Sarà possibile per chi vive lontano dai propri cari andare a trovarli per gli auguri dopo un anno tanto difficile? Sarà obbligatorio fare il tampone? E cosa cambia tra una Regione e l’altra, le limitazioni varranno anche per le gialle? Ci saranno differenze per chi si può spostare solo a partire dal 19 dicembre?


Domande concrete che già da qualche tempo attanagliano i cittadini, ansiosi di potersi organizzare e provare a dimenticare qualche ora l’emergenza pur restando ovviamente in sicurezza. Gli italiani, in pratica, come hanno dimostrato anche diversi sondaggi, sono pronti a sacrificare qualcosa della loro festa più importante, ma ora hanno bisogno di capire.
Francesco Malfetano
Diodato Pirone

Le regole

Celebrazioni

Potrò pregare in chiesa?

Con il coprifuoco delle ore 22 che va verso la conferma e nessuna deroga in vista, la messa della notte di Natale quest’anno sarà con ogni probabilità anticipata. L’ipotesi più quotata sembra oggi quella di svolgere le celebrazioni alle ore 20. Il tutto, come ha sottolineato la Cei, garantendo «la piena osservanza delle norme» per evitare i rischi di assembramenti che preoccupano molto anche l’Unione Europea.

 

Parenti stretti

Potremo tornare dai nonni?

Tra le poche deroghe di cui si è discusso questa notte c’è quella che riguarda anziani soli o malati. Al fine di evitare che questi possano trascorrere le feste in solitaria, parte del governo aveva in mente un piano che consentisse ad un solo figlio oppure ad un solo parente stretto di raggiungere l’anziano in questione. Ma nell’ultimo vertice a Palazzo Chigi ha prevalso la linea dura: «Niente deroghe».

 

Seconde case

Devo raggiungerle prima del 19?

La mobilità è uno dei nodi più intricati. Per chi possiede una seconda casa in una Regione gialla (dove risiede) non ci sono limitazioni se non il 25 e il 26 dicembre e il 1° gennaio. Il discorso cambia se l’immobile si trova oltre i propri confini regionali. Dal 21 dicembre fino almeno al 6 gennaio infatti, non si potranno raggiungere le seconde case in Regioni diverse. Unica deroga agli spostamenti riguarda i residenti.

 

Tavolate

Posso invitare 6 persone a cena?

In attesa di disposizioni dettagliate, sulle regole da tenere a casa finora l’esecutivo ha dato raccomandazioni e non norme di legge. Tradotto: nessuno verificherà quante persone si siedono alla nostra tavola ma è vivamente sconsigliato dare vita a tavolate in particolare in presenza di nonni. Chi vorrà cenare con i parenti più anziani è invitato a usare le mascherine al chiuso e a tenere le distanze. “Vietati” baci e abbracci.

 

Shopping

Negozi, c’è il numero chiuso?

I negozi diversi da alimentari e farmacie restano chiusi nelle sole Regioni di colore rosso. Nelle altre sono aperti e chiuderanno alle 21. Restano e resteranno in vigore le molte precauzioni anti-Covid a partire dal contingentamento degli ingressi nelle singole strutture commerciali. Diverso il caso delle “strade dello shopping”: difficile chiudere gli accessi ma i sindaci annunciano controlli e divieto di fermarsi sui marciapiedi.

 

Visite

Posso portare doni agli amici?

Posta la presenza di un coprifuoco tra le ore 22 e le 5, dovrebbe essere possibile far visita ad amici e parenti per scambiare gli auguri. Tuttavia sarà fortemente sconsigliato farlo e, con ogni probabilità, verrà posto un limite (resta da capirne l’obbligatorietà in abitazioni private) a 6 o 8 persone. Ad incidere potrebbero essere però le norme sugli spostamenti: sul tavolo c’è l’ipotesi di impedirli tra comuni anche in zona gialla

 

Viaggi

Quando scatta la quarantena?

 

L’idea, confermata anche dal ministro Luigi Di Maio nei giorni scorsi, è imporre 15 giorni di isolamento a chiunque viaggi da e verso l’estero nel periodo tra il 19 dicembre e il 6 gennaio. Si punta quindi a scoraggiare i viaggi in Paesi meno rigorosi nei controlli rispetto all’Italia. Si valuta inoltre l’ipotesi di sostituire la quarantena con un tampone obbligatorio, ma così verrebbe meno il senso iniziale della limitazione.

 

Documenti

Quando serve la certificazione?

Per spostarsi all’interno delle Regioni cui è stato assegnato il colore giallo non è necessaria autocertificazione se non dalle 22 alle 5. E questo elemento va tenuto bene a mente perché se i dati dell’epidemia dovessero continuare a scendere a Natale quasi tutte le Regioni dovrebbero essere “gialle”. Diverso è il discorso se si superano i confini della propria Regione di residenza: in questo caso l’autocertificazione serve sempre.

Ultimo aggiornamento: 07:20 © RIPRODUZIONE RISERVATA