Oceani, caldo record: temperature mai così alte nella storia: «Come sette bombe atomiche al secondo»

Mercoledì 12 Gennaio 2022
Oceani, caldo record: temperature mai così alte nella storia: «Come sette bombe atomiche al secondo»

Gli oceani non sono mai stati così caldi. Da uno studio internazionale arriva il nuovo allarme sul cambiamento climatico: nel 2021 le temperature hanno toccato valori mai raggiunti nella storia. Si tratta dell'ennesimo aumento, per il sesto anno consecutivo. E tra tutti, il Mediterraneo è il bacino che si riscalda più velocemente. Secondo la ricerca pubblicata sulla rivista Advances in Atmospheric Sciences, «la variazione del contenuto termico degli oceani nel 2021 è equivalente all'energia che si otterrebbe facendo esplodere 7 bombe atomiche ogni secondo per tutta la durata dell'anno». Alla ricerca hanno partecipato 23 ricercatori di 14 istituzioni (tra cui l'Ingv ed Enea).

Antartide, il ghiacciaio più grande del mondo può staccarsi entro 5 anni. Allarme innalzamento livello del mare

L'allarme riscaldamento globale

Gli scienziati spiegano come il riscaldamento sempre più veloce degli oceani dipenda direttamente dall'uomo e dai suoi comportamenti ed è un indicatore dei cambiamenti climatici. Nel 2021 tutti gli oceani del mondo hanno toccato temperature record nei primi duemila metri: le seconde più calde mai registrate erano state nel 2020, le terze nel 2019. Il caldo degli oceani sovraccarica tempeste, uragani e piogge estreme con il conseguente rischio di gravi inondazioni. Oltre a questo, l'acqua più calda arriva a devastare le calotte glaciali di Groenlandia e dell'intera area Antartica che perde circa un trilione di tonnellate di ghiaccio all'anno. La conseguenza, che va da sé, è l'innalzamento del livello del mare.

 

Il Pacifico settentrionale ha fatto registrare un innalzamento definito “drammatico” dai ricercatori della sua temperatura dal 1990 e anche il nostro Mediterraneo nel 2021 ha toccato il suo record.  «Fino a quando non raggiungeremo emissioni nette zero, il riscaldamento continuerà e continueremo a battere i record di calore oceanico, come abbiamo fatto quest’anno», ha detto Michael Mann, scienziato del clima presso la Penn State University e uno dei 23 ricercatori che ha collaborato alla ricerca.

 

Ultimo aggiornamento: 13:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA