Omicidio Ilenia Fabbri, il killer Barbieri "lo Zingaro" ha confessato: promessi 20 mila euro e un'auto

Lunedì 8 Marzo 2021
Omicidio Ilenia Fabbri, il killer 53enne Barbieri "lo Zingaro" ha confessato: l'ex marito della donna in aula per l'interrogatorio

​Omicidio Ilenia Fabbri, il 53enne Pierluigi Barbieri, alias 'lo Zingaro', nel corso dell'interrogatorio di garanzia appena concluso, ha ammesso di avere ucciso la 46enne, ammazzata il 6 febbraio nel suo appartamento di via Corbara a Faenza, nel Ravennate.

L'ammissione

L'uomo, nato a Cervia (Ravenna) e da tempo domiciliato in provincia di Reggio Emilia, davanti al Gip Corrado Schiaretti e al Pm Angela Scorza, ha risposto a tutte le domande restituendo una piena ammissione dei fatti. Alle 14 sarà l'ex marito della vittima, il 54enne Claudio Nanni, ad essere portato in aula per l'interrogatorio: è accusato di essere il mandante.

 

 

Omicidio Ilenia Fabbri, arrestati il marito e il killer, un rapinatore di disabili. L'alibi, il killer e il movente

Ilenia Fabbri, l'ex marito chiese a un'amica: «Conosci qualcuno che può farle del male?»

 

 

«Promessi 20 mila euro e un'auto»

Gli erano stati promessi 20 mila euro e un'auto, mentre i 2.200 euro in contanti sequestrati nel suo appartamento al momento dell'arresto non avevano alcuna relazione con il delitto. È quanto ha riferito Pierluigi Barbieri nell'interrogatorio di garanzia per l'omicidio di Ilenia Fabbri a Faenza (Ravenna), durante il quale ha confessato di essere l'esecutore materiale del delitto.

Il marito: «Doveva solo farle paura»

L'ex marito di Ilenia Fabbri aveva incaricato Pierluigi Barbieri solo di far paura alla ex moglie che gli continuava a chiedere soldi e non di ucciderla. È quanto, in buona sostanza, ha riferito nell'interrogatorio di garanzia, Claudio Nanni, il 53enne arrestato con l'accusa di aver mandato un sicario a uccidere la 46enne Ilenia Fabbri di Faenza (Ravenna). Nanni ha precisato di avere dato a Barbieri circa 2.000 euro per assolvere al suo compito.

Il profilo psicologico

Gli investigatori descrivono Nanni come un uomo «avido e paranoico» che provava «profondo astio» per l'ex moglie. E che da anni combatteva «per annientarla personalmente ed economicamente» e per riprendersi, secondo il suo punto di vista, quello che era suo. 

Una morte preannunciata

Il meccanico 54enne perseguitava da tempo Ilenia Fabbri. Minacce di morte dirette e indirette. «Ti manderò qualcuno», avrebbe detto una volta. Il fine era chiaro: evidentemente voleva darle una lezione. Infastidiva l'ex moglie anche in altro modo, con controversie per questioni di soldi, per la proprietà della casa e per il mantenimento della figlia Arianna.

Il piano per uccidere la donna

Nanni ha fornito al killer una copia delle chiavi per entrare nel garage. È entrato da lì, secondo l'accusa, ed è andato diretto nella camera da letto della donna. Ha provato a strangolarla, ma Ilenia si è difesa ed è corsa giù per le scale. Lui l'hai inseguita e, dopo averla colpita più volte l'ha accoltellata alla gola, utilizzando un coltello da cucina che ha trovato sul posto.

L'alibi

L'ex marito si era costruito anche un alibi. Quando Ilenia è stata sgozzata, intorno alle 6 di mattina, lui era passato da poco a prendere la figlia Arianna che viveva con la madre. E poi aveva preso l'autostrada in direzione Milano. Una giustificazione perfetta per poter respingere eventuali accuse.

L'errore

Il mandante e l'esecutore hanno però commesso un errore. Non sapevano che quel giorno nella casa di Ilenia Fabbri aveva dormito anche un'amica della figlia: che ha visto di sfuggita l'assassino. E appena ha capito quanto era accaduto si è chiusa in camera e ha telefonato ad Arianna. La ragazza ha così costretto il padre a tornare indietro, facendo saltare i piani.

 

 

Video

 

Ultimo aggiornamento: 9 Marzo, 18:27 © RIPRODUZIONE RISERVATA