La follia omicida di Lecco e il dramma dei papà separati: il dovere di chiedere scusa

Domenica 28 Giugno 2020 di Alessio Fanuzzi

La fretta, si sa, è cattiva consigliera. E per la fretta capita di sbagliare. Ieri è capitato a noi: sui social, nel lancio che accompagnava la terribile notizia di Lecco. Siamo caduti in errore, una banalizzazione sbagliata sul dramma di una famiglia distrutta dalla follia omicida di un papà incapace di accettare la separazione dalla moglie, una semplificazione fuori luogo sul dramma dei padri separati che nulla c’entra con l'omicidio-suicidio come abbiamo evidenziato anche oggi nel commento di Giuseppe Montesano

A nessuno fa piacere commettere errori. Non dovrebbe capitare, ma è capitato e null'altro abbiamo potuto fare se non rettificare il lancio dopo le segnalazioni dei lettori, che ringraziamo. A loro - tutti - chiediamo scusa. Fare meglio è difficile ma possibile ed è questa la nostra missione. Provarci è nostro dovere. 

 

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