Ostia, incendio in viale delle Ebridi. Aggrediti i vigili del fuoco: «Siete in ritardo, qui brucia tutto»

Lunedì 11 Ottobre 2021 di Mirko Polisano
Ostia, incendio in viale delle Ebridi. Aggrediti i vigili del fuoco: «Siete in ritardo, qui brucia tutto»

Un’anziana e la badante salvate da un carabiniere eroe, mentre una squadra dei vigili del fuoco veniva aggredita in strada da un gruppo di residenti, impaziente di aspettare l’arrivo dei soccorsi. Succede a Ostia Ponente, via delle Ebridi per la precisione nelle case popolari dove a brava gente si alternano avanzi di criminalità organizzata. Il tutto a pochi passi da quella “piazza” Gasparri dove i clan Spada, Fasciani ed emergenti vari continuano a garantire lo spaccio sul mare di Roma. Da queste parti le sirene spiegati non sono mai le benvenute, e così ieri mentre i vicini si sgolavano e i carabinieri cercavano di mettere in salvo le due donne, le squadre dei vigili del fuoco vengono accolte da proteste e polemiche sui ritardi.  

A far scatenare la rabbia, poi, l’interruzione dell’acqua dagli idranti e la richiesta di rinforzi, allertati da Roma. I cittadini spazientiti se la sono presa con uno dei pezzi, provocando alcuni danni ai mezzi di soccorso. «Siete in ritardo, qua sta bruciando tutto», hanno detto. Le forze dell’ordine hanno, poi, riportato la situazione alla normalità. L’allarme è scattato poco dopo le 11 quando un rogo è divampato all’interno di una delle case popolari al secondo piano di Via delle Ebridi 99. Foto e immagini hanno fatto subito il giro del web, dopo la loro pubblicazione sui social. Nei video e negli scatti virali si vedono le fiamme che fuoriescono dalla finestra che si affaccia sulla strada. Coinvolto anche il terzo piano della palazzina popolare dove le tapparelle si sono completamente liquefatte.

Video

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Vigili del Fuoco, che fortunatamente sono riusciti a domare l’incendio mettendo in sicurezza il palazzo. Tanto spavento per i condomini che sono scappati in strada mentre i pompieri effettuavano le operazioni di spegnimento. Un carabiniere-eroe è riuscito a entrare dentro l’appartamento e a mettere in salvo l’anziana all’interno e la badante, dell’Est Europa di 49 anni. Quest’ultima è stata trasportata in ospedale per intossicazione. L’anziana assegnataria dell’appartamento andato a fuoco, invece, a quanto pare invece sarebbe in buone condizioni. Secondo le prime informazioni, il rogo sarebbe esploso dalla coperta termica che riparava dal freddo l’inquilino disabile. Intanto sul palazzo rimangono i segni dell’incendio: l’alta colonna di fumo nero ha impregnato la facciata di fuliggine. L’appartamento dal quale sono originate le fiamme è stato dichiarato inagibile, mentre per quello situato al terzo piano sono in corso accertamenti. 

Poche ore dopo e ad alcuni metri dalle palazzine che confinano con via dell’Idroscalo, i vigili del fuoco sono dovuti intervenire per domare un maxi rogo che ha divorato diversi ettari di verde della pineta delle Acque Rosse. La lunga colonna di fumo era visibile da molti punti della città: dal centro a levante, fino al lungomare dove ha catturato l’attenzione dei pochi in spiaggia, nonostante le temperature. Chiusa per alcune ore una pista dell’aeroporto di Fiumicino, mentre oggi la scuola Carlo Urbani non apre: alunni a casa. «Il plesso - spiegano dall’istituto - resta in attesa di conferma di agibilità dei locali scolastici da parte delle autorità preposte».

Ultimo aggiornamento: 12:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA