Roma, a Ostia sgomberate le case occupate dal clan Spada Di Silvio

Lunedì 21 Febbraio 2022 di Alessia Marani
Il blitz nel caseggiato Ater di via della Martinica

E' in corso da stamani alle 6,30 un altro intervento di sgombero di alloggi di edilizia popolare pubblica dell'Ater deciso in seno al Comitato ordine e sicurezza pubblica coordinato dal prefetto di Roma Matteo Piantedosi. Stamattina ad essere liberato è un appartamento di Ostia Ponente, in via della Martinica 35, occupato abusivamente da F. Di Silvio e da sua madre, G. Spada. Nell’appartamento c'è un altro figlio di quest'ultima, A. Di Silvio e due minori. Sul posto a eseguire lo sgombero ci sono numerose pattuglie degli uomini della polizia di Stato, dei carabinieri e della Polizia locale impegnata con i Gruppi Gssu ( Gruppo sicurezza sociale urbana),  Spe ( Sicurezza Pubblica emergenziale) e X Gruppo Mare. Le due donne risultano formalmente residenti nella enclave di via Marino Fasan, a Ostia Nuova in altre case di edilizia popolare gestite dal Comune e dove già in passato erano stati effettuati dei controlli.

Roma, si fingevano componenti del clan Casamonica per estorcere denaro: due arresti

​Ostia, processo Spada: confermata mafia in appello. Oltre 150 anni di carcere, ergastolo per Roberto Spada

Il blitz ne segue un altro, analogo, avvenuto giovedì scorso a San Basilio ai danni dei clan di 'ndrangheta Marando e di spaccio Pupillo e rientra in un piano più generale di contrasto al racket delle occupazioni abusive finite nella sfera di famiglie criminali. Il comitato prefettizio ha, dunque, individuato alcuni appartamenti "strategici" da liberare e restituire all'Ater perché possano ritornare nelle graduatorie di disponibilità per chi ne ha veramente bisogno.

Ultimo aggiornamento: 22 Febbraio, 10:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA