​Ostia, lo stabilimento di Suburra spazzato dalla tromba d’aria. Anche un delfino spiaggiato

Mercoledì 9 Dicembre 2020 di Moira Di Mario e Fabio Rossi
Ostia, lo stabilimento di Suburra spazzato dalla tromba d aria. Anche un delfino contro gli scogli

Una tromba d’aria si è abbattuta sul litorale all’alba, con grossi danni a uno stabilimento balneare e persino un delfino arenatosi sulla spiaggia. Ma in tutta la Capitale il giorno dell’Immacolata è stato all’insegna di una forte ondata di maltempo, con allagamenti, alberi caduti e nuove buche sulle già disastrate strade cittadine: centinaia gli interventi dei vigili del fuoco, mentre la polizia locale è dovuta intervenire in diversi quartieri per garantire la sicurezza nelle strade. Sotto costante controllo il livello del Tevere: in mattinata i caschi bianchi, su richiesta della Protezione civile, hanno chiuso gli accessi alle banchine. Verifiche anche per la stabilità degli ormeggi dei galleggianti, per evitare il trasporto dalla corrente. 

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Cabine sollevate dalla spiaggia e trascinate sulla strada, una balaustra crollata, un delfino spiaggiato e un pino abbattuto sulle auto in sosta. È il bilancio della tromba d’aria che alle 4 di ieri mattina ha colpito Ostia, provocando danni, disagi e paura tra i cittadini. Anche qui sorvegliato speciale il Tevere, nella zona dell’Idroscalo, per il timore di esondazioni. La furia del vento, che ha raggiunto quasi gli ottanta chilometri orari, ha alzato una quindicina di cabine dello storico stabilimento balneare “La Vecchia Pineta” - dove sono state girate alcune scene della serie “Suburra” scaraventandole sul lungomare Lutazio Catulo, rimasto chiuso al traffico fino quasi a mezzogiorno per consentire agli operai di rimuovere i detriti e ripulire la strada.

Crollate anche le colonne di cemento che reggevano la balaustra, tra la spiaggia e il marciapiede. «Per fortuna nessuno è rimasto ferito – sottolinea Patrizia Fumagalli, titolare dello stabilimento – La tromba d’aria ha danneggiato solo le cabine, il resto è salvo». Il parapetto dovrà essere invece sistemato dal X Municipio. Ieri mattina, a pochi metri dallo stabilimento coinvolto dalla tromba d’aria, è stato trovato un giovane delfino spiaggiato. Ancora da chiarire le cause della morte del mammifero, preso in carico dai marinai della Capitaneria di porto.

 

Sempre a Ostia, in via Alessandro Piola Caselli, nella notte la forza del vento ha spezzato il tronco di un grosso pino, facendolo crollare su tre auto in sosta, rimaste schiacciate. Anche qui nessun ferito, ma tanta la paura tra i residenti. «Abbiamo sentito un botto e abbiamo pensato a un incidente grave – raccontano alcuni abitanti – Poi, alzate le tapparelle, ci siamo resi conto che era venuto giù l’albero». La Protezione civile ha tagliato il pino per liberare le vetture. Ma diversi alberi sono caduti anche in altri quadranti di Roma. Come in via Romagnosi, quartiere Flaminio, e via Appia Nuova, all’altezza di via Raffaele De Cesare: due veicoli danneggiati, ma nessun ferito. La strada è stata chiusa temporaneamente in direzione del Gra. Un grosso ramo è crollato anche in via Ardeatina, dove si sono registrate forti ripercussioni sul traffico.

Le piogge hanno causato dissesti del manto stradale in molte zone della città, causando rallentamenti nella viabilità. Code all’altezza di via Giacomo Puccini, per restringimento della carreggiata. Chiusa al traffico ancora l’Ardeatina, a causa del fango sulla strada, all’altezza con via di Torre Sant’Anastasia. Fango anche in via di Porta Medaglia (municipio IX). Allagamenti sulla Cristoforo Colombo, in via Palmiro Togliatti (nei pressi dell’intersezione con via Prenestina) e sul viadotto della Magliana.
 

Ultimo aggiornamento: 19:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA