Pamela, i tre nigeriani accusati di omicidio volontario. Il procuratore: «Indagine chiusa»

Sabato 10 Febbraio 2018
Pamela, i fermati sono tre. Il Procuratore: "Indagine chiusa, uno stava fuggendo"

Salgono a tre i nigeriani fermati per la morte della giovane Pamela. Oltre a Innocent Oseghale, già arrestato, sono stati fermati il 29enne nigeriano bloccato ieri alla stazione di Milano e Desmond Lucky, già indagato insieme ad Oseghale. In particolare, i reati ipotizzati dalla procura di Macerata sono quelli di omicidio, vilipendio, occultamento di cadavere e concorso in spaccio di stupefacenti.

Con i due fermi eseguiti oggi "d'iniziativa della Procura della Repubblica di Macerata, nell'ambito dell'inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro, riteniamo l'indagine chiusa". Lo ha detto all'Ansa il Procuratore Giovanni Giorgio. I provvedimenti cautelari dovranno poi essere convalidati dal gip. L'inchiesta, ha precisato il magistrato, "coinvolge tre indagati" ed "è chiusa".

L'accelerazione dell'inchiesta sulla morte di Pamela Mastropietro, che ha portato al fermo di altri due nigeriani dopo l'arresto di Innocent Oseghale, si è resa necessaria per il fatto che «uno degli indagati si stava velocemente allontanando verso la Lombardia». Gli inquirenti non ne conoscevano l'identità ma «solo un nomignolo convenzionale». 

Ultimo aggiornamento: 23:47 © RIPRODUZIONE RISERVATA