Paracadutista del Col Moschin trovato morto sotto un traliccio a Piombino: ipotesi "base jumping"

Venerdì 17 Luglio 2020
Paracadutista trovato morto sotto un traliccio a Piombino: ipotesi

Il corpo di un paracadutista di 31 anni, Emanuele Vetere, è stato trovato da un commilitone sotto un traliccio a Piombino, in località Perelli. Il ragazzo, originario della provincia di Milano, secondo prime ipotesi potrebbe essere morto dopo un lancio notturno di "base jumping" fatto in attività sportiva privata ma non viene neppure esclusa la caduta accidentale.

LEGGI ANCHE Si lancia dal viadotto con la tuta alare e muore a 25 anni: era un paracadutista professionista

Il corpo è stato ritrovato verso le 2.30. Le indagini sono dei carabinieri. Secondo una ricostruzione il parà potrebbe essersi lanciato verso le 20.30 effettuando. Emanuele Vetere era anche un atleta di Triathlon e IronMan. Era originario di Crema e in forza a Livorno al 9º Reggimento d’assalto paracadutisti “Col Moschin” dell’Esercito Italiano.
 

 

Il Base Jumping è lo sport estremo che consiste nel lanciarsi nel vuoto da varie superfici, rilievi naturali, edifici o ponti. In una storia pubblicata nel tardo pomeriggio di ieri da Emanuele Vetere sul proprio profilo facebook, viene inquadrato il traliccio da cui poi effettuerà il salto fatale.

 

Il paracadutista morto in un lancio 'base jumping' da un traliccio, su Instagram aveva postato poco tempo prima di morire un breve video, girato al crepuscolo, dove in lontananza, da un bar, si vedono i tralicci su cui avrebbe fatto il lancio che gli è costato la vita. Una vignetta con un lampo scaricato da una nuvola, una folgore, sormonta le immagini girate col telefonino.

Ultimo aggiornamento: 19:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA