Pensionato diventa spacciatore come in Breaking Bad: «Dovevo mettere via i soldi per il mio funerale»

Un pensionato di 61 anni si è reinventato come spacciatore «per mettere via un pò di soldi per il mio funerale». È quanto ha spiegato lui stesso al giudice del processo per direttissima a Bergamo, dove l'arresto è stato convalidato ma il protagonista, un pensionato di 61 anni, è stato rimesso in libertà in attesa della prossima udienza del 18 gennaio. Una storia che ricorda la serie Breaking Bad, col prof di chimica che per combattere una vita di problemi e stenti e una malattia si ricicla spacciatore di metanfetamina.

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L'arresto del pensionato era scattato a seguito di una segnalazione confidenziale giunta ai carabinieri di Clusone: il pensionato è stato seguito in auto e fermato a Rovetta, dove ha subito ammesso di avere due dosi di cocaina in tasca e altre cinque nel cruscotto. Non solo: in una legnaia fuori casa, a Rovetta appunto, c'era un panetto di 6 grammi di cocaina e 1.600 euro. Addosso ne aveva 255. Ha ammesso tutto, prima ai militari e poi al giudice: «I soldi che avevo in tasca li ho guadagnati stamattina vendendo la droga», mentre la somma custodita nella legnaia era destinata agli eredi: «Mi avevano detto di avere una malattia grave e ho voluto trovare un modo per guadagnare un pò di soldi e lasciarli in eredità ai familiari, anche solo per le spese del funerale», ha ammesso, precisando però: «A un certo punto comunque sono guarito. Mi sono detto che avrei finito di vendere la droga che mi era rimasta e poi avrei smesso». 
Martedì 4 Dicembre 2018, 14:57 - Ultimo aggiornamento: 04-12-2018 16:20
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1 di 1 commenti presenti
2018-12-04 16:43:27
ma non ha voluto smettere perchè la droga che vendeva era la migliore e ne andava orgoglioso

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