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Piazza Vittorio choc: abusata in pieno giorno da un connazionale tunisino. La vittima trovata priva di sensi

Domenica 31 Luglio 2022 di Alessia Marani e Camilla Mozzetti
Piazza Vittorio choc: abusata in pieno giorno da un tunisino. La vittima trovata priva di sensi

Quando è stato fermato aveva da pochi minuti finito di abusare di quella donna, una senza fissa dimora come lui, lasciandola stordita dietro al gazebo allestito per gli eventi serali nei giardini di piazza Vittorio. Cuore del quartiere Esquilino, già in passato rimbalzato agli onori delle cronache per tanti (troppi) episodi di spaccio, criminalità, violenza. Ieri mattina, l’ultima aggressione a sfondo sessuale quando il sole su Roma era già alto. Una donna, che vive nei palazzi intorno ai “portici”, esce di casa per portare a passeggio il cane e vede un uomo sopra una donna: la sta violentando. Sono le nove del mattino quando la residente si catapulta dai carabinieri in congedo quelli che, con l’associazione Caduti di Nassiriya, prestano volontariamente il proprio servizio nel quartiere. «C’è una donna, in terra - dice la signora - un uomo la sta violentando». 

Partono le richieste d’aiuto e sul posto arriva la polizia locale. Nulla di inventato, nulla di esagerato: ancora una violenza sessuale che si consuma nella Capitale in quel giardino teatro già di tanti episodi criminali. Gli agenti della Municipale soccorrono la donna ma l’uomo si è già allontanato, la trovano incosciente. Viene trasferita con un’ambulanza del 118 al vicino ospedale San Giovanni dove viene visitata e dimessa nel pomeriggio. Contestualmente scattano le ricerche e in poco tempo, non distante, viene trovato l’aggressore. È un cittadino tunisino come la vittima, ma entrambi erano sprovvisti di documenti. Quasi certamente si tratta di due extracomunitari senza fissa dimora che da tempo bazzicano negli angoli di piazza Vittorio. L’uomo viene fermato e portato negli uffici del I Gruppo Trevi mentre vengono attivate tutte le procedure previste da questo tipo di reati. La vittima in ospedale pare non sia riuscita a raccontare molto, forse una litigata per motivi legati all’alcol poi degenerata. Non si può neanche escludere che l’uomo - almeno secondo il racconto della testimone oculare - abbia abusato della donna quando già quest’ultima era in uno stato di semi incoscienza non potendo dunque difendersi né urlare per chiedere aiuto. «Purtroppo in questa zona non mancano episodi di violenza e criminalità e prostituzione», commenta Sandro Silbi a capo dell’Associazione carabinieri in congedo Nassiriya. Soltanto venerdì pomeriggio nell’area di piazza Vittorio è stato disposto un ampio controllo interforze con la verifica di 210 persone mentre proprio intorno ai giardini sono state dispiegate anche le unità cinofile per scovare e arginare anche quei tanti episodi di micro-spaccio e spaccio denunciate costantemente dai residenti.  Sembra che questa porzione dell’Esquilino sia costretta alla “dannazione”.  

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Tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2021 due ragazze di 18 e 15 anni furono violentate in uno dei tanti b&b che hanno scalzato via i residenti. L’autore dopo una serrata attività d’indagine fu arrestato, si trattava di un 31enne afghano. Ancora: nel 2018 un’altra clochard di 75 anni fu stuprata sotto ai portici dove aveva trovato riparo per la notte. Il suo aggressore - 31 anni, senegalese - aveva un ordine di espulsione dall’aprile del 2016 ma era ancora in Italia. 

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