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Picchiata dal marito, fugge dal vicino con il figlio in braccio

Domenica 14 Agosto 2022
Picchiata dal marito, fugge dal vicino con il figlio in braccio

Picchiata dal marito fugge dal vicino con il figlio: un 39enne è stato allontanato dalla casa familiare dal personale della Squadra Volante del Commissariato di Avezzano per maltrattamenti nei confronti di sua moglie. Intervenuti su richiesta della Centrale operativa dove era giunta la richiesta di aiuto della donna, gli agenti sono arrivati nell'appartamento dove hanno trovato la vittima con in braccio il figlio minore. La donna, in stato di agitazione e paura, ha raccontato agli uomini della polizia dell'ennesima aggressione subita, dei colpi al volto ricevuti dal violento marito e che questa volta, aveva deciso di denunciarlo. Fuggita da casa con il piccolo in braccio, la donna ha indicato dove si trovava il marito.


Gli operatori di polizia, recatisi prontamente sul posto, constatavano che effettivamente, poco prima del loro arrivo, l'uomo, per futili motivi ed al culmine di un'accesa discussione, aveva picchiato la consorte e la malcapitata si era vista costretta a fuggire dalla propria abitazione, unitamente ad un figlio minorenne della coppia, che aveva assistito all'aggressione, e che i due malcapitati avevano trovato rifugio presso l'appartamento di un vicino, da dove avevano richiesto l'intervento delle forze dell'ordine. La situazione ed il quadro indiziario delineato rendevano necessari, nell'immediatezza, l'adozione di provvedimenti nei confronti dell'uomo, che veniva allontanato dalla casa familiare, previa autorizzazione, dapprima orale e successivamente scritta, del Pubblico Ministero della Procura di Avezzano. Alla donna, che si è stata accompagnata al Pronto soccorso dell'ospedale di Avezzano i medici le riscontravano contusioni ed escoriazioni in varie parti del corpo e, pertanto, il responsabile dell'aggressione è stato segnalato al magistrato inquirente per lesioni personali pluriaggravate.


Ieri mattina il Gip del Tribunale di Avezzano, nel convalidare la misura adottata la sera dell'aggressione, confermava il provvedimento dell'allontanamento dalla casa familiare, disponendo, nel contempo, l'ulteriore misura del divieto di avvicinamento dell'uomo alla donna. In questi mesi sembrano aumentati nel comprensorio marsicano i dati relativi alla violenza sulle donne . Diversi gli episodi che sono stati denunciati ma moltissimi sono i casi di violenza domestica e familiare che stentano ad emergere e che vedono vittime le donne. «La donna vittima della violenza tra le mura domestiche spesso sopporta questo dramma anche per molti anni, prima di denunciare e in qualche caso non denuncia mai, trascorrendo la vita in un clima familiare avvelenato e molto rischioso» precisano le forze dell'ordine. Come aiutare queste donne? «Indubbiamente può essere utile parlarne sempre più diffusamente, sostenere i centri di accoglienza e di ascolto per le vittime della violenza domestica, educare uomini e donne sin da bambini ad un rispetto dell'altro, ma si può andare anche oltre, fino alla radice del problema, fino alla casa dove avvengono le violenze». E' quanto affermano gli esperti.
 

Ultimo aggiornamento: 10:59 © RIPRODUZIONE RISERVATA