Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Potenza, professore abusò di un alunno: arrestato. In cinque anni estorti al ragazzo 3.600 euro

Martedì 15 Febbraio 2022
Bari, professore abusò di un alunno: arrestato. In cinque anni estorti al ragazzo 3.600 euro

Nell'ottobre del 2019 sono diventate definitive due condanne per le violenze sessuali commesse nel 2006 e nel 2009 in Lombardia ai danni di alunni minorenni, ma ha continuato a insegnare fino al giugno del 2021 tra Basilicata e Puglia. Oggi, un uomo di 51 anni, residente in provincia di Bari, è stato arrestato dai Carabinieri per gli abusi su un suo ex alunno (all'epoca dei fatti minorenne) relativi all'inizio del 2016 quando, nel Potentino, era supplente di diritto in una scuola superiore. Le indagini della Procura della Repubblica del capoluogo lucano vanno però avanti per accertare le eventuali responsabilità penali di chi ha permesso al professore di insegnare per quasi due anni nonostante fossero diventate definitive le condanne della Corte d'Appello di Brescia (a un anno e quattro mesi e a un anno e sei mesi di reclusione) con l'interdizione perpetua da qualsiasi incarico nelle scuole di ogni ordine e grado, e da ogni ufficio o servizio in strutture frequentate da minorenni. Il 51enne pugliese è stato trasferito dai Carabinieri nella casa circondariale di Matera in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Potenza.

Abusi sessuali su una bimba di 10 anni, arrestato 65enne: «Per la piccola era il nonno»

Le indagini

Secondo la ricostruzione degli investigatori, il professore avrebbe carpito la fiducia del suo studente, invitandolo a casa sua per fare ripetizione di alcune materie. Al secondo incontro avrebbe abusato di lui, costringendolo anche a consegnarli la sua biancheria intima, da utilizzare «per ricerche mediche». E poi da quel momento, sotto la minaccia, sarebbero cominciate le sempre più frequenti richieste di foto e video a carattere sessuale, ottenendoli. Lo studente lo ha anche bloccato su Whatsapp, ma l'ex professore è riuscito a contattarlo con un altro numero. Poi dall'inizio del 2020 all'estate del 2021, gli ha estorto anche del denaro: 3.660 euro, ottenuti attraverso undici bonifici bancari. L'ormai ex professore è perciò accusato di violenza sessuale aggravata ed estorsione aggravata. L'attenzione degli inquirenti potentini si è rivolta anche a un altro caso, che riguardava un altro alunno della stessa scuola, nel 2016 già maggiorenne. Ma per questa vicenda la denuncia è stata archiviata dopo un accordo per una soluzione stragiudiziale. E sempre oggi il giudice delle indagini preliminari presso il tribunale di Ascoli Piceno Rita De Angelis ha condannato a dieci anni di reclusione Massimo Simonetta, 51enne «maestro» e «guida spirituale» di gruppi e comunità, arrestato dai Carabinieri nell'aprile del 2020 ad Almenno San Salvatore (Bergamo) per ripetuti abusi sessuali e maltrattamenti fisici e psicologici a due fratellini, una bambina e un bambino, la cui madre, per gli stessi fatti, è stata a sua volta condannata a otto anni.

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio, 12:09 © RIPRODUZIONE RISERVATA