Pozzallo, secondo ragazzo positivo al Covid-19. Ieri il caso dei 73 migranti contagiati

Mercoledì 12 Agosto 2020
Pozzallo, secondo ragazzo positivo al Covid-19. Ieri il caso dei 73 migranti contagiati

Dopo le polemiche per i 73 migranti risultati positivi nella giornata di ieri, un nuovo caso di coronavirus scuote Pozzallo, nel Ragusano. Salgono a due in pochi giorni i ragazzi positivi al Covid-19: dopo il 20enne di qualche giorno fa, oggi è stato confermato un altro coetaneo contagiato. «Sono entrambi asintomatici e in isolamento domiciliare»,  il sindaco Roberto Ammatuna. Immediatamente è scattata la procedura per mappare i loro contatti. «I primi tamponi eseguiti su amici e familiari del primo ragazzo risultato contagiato hanno fortunatamente dato esito negativo», aggiunge il primo cittadino.

Coronavirus. Spiagge piene, hotel vuoti: in Sicilia 400 mila senza lavoro e 27 mila aziende a rischio

Domani e venerdì nell'ambulatorio di via Napoli a Pozzallo saranno eseguiti gli esami sugli altri. Intanto è stata disposta la sospensione di tutte le manifestazioni e gli eventi sul territorio comunale. L'obiettivo è scongiurare pericolosi assembramenti. Il primo cittadino, infatti, ha emanato oggi, con effetto immediato, un'ordinanza di sospensione di tutti gli eventi estivi per motivi precauzionali e sino al termine dei controlli clinici sulla cerchia di amici e familiari dei due giovani risultati positivi al Covid-19.   La movida cittadina preoccupa molto il sindaco. «I locali in questi giorni sono affollati, pieni di giovani che, nonostante gli appelli e le raccomandazioni, si accalcano senza rispettare le misure anti-contagio. La diffusione del virus tra i ragazzi mi preoccupa molto di più dei numeri riscontrati tra i migranti, che restano controllati e isolati dentro l'hotspot». Da qui l'ennesimo appello di Ammatuna ai propri concittadini alla «prudenza» e al «rispetto delle regole».

Coronavirus, 73 migranti positivi a Pozzallo. Arriva l'esercito, 90 militari vigileranno l'hotspot
 

 

Ultimo aggiornamento: 15:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA