Francesca, Rossella, Maria, Valentina, Alfredo: chi sono le 5 vittime con sindrome di down dello schianto in A4

Francesca, Rossella, Maria, Valentina, Alfredo: chi sono le 5 vittime con sindrome di down dello schianto in A4
Venerdì 7 Ottobre 2022, 21:03 - Ultimo agg. 21:53
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Oltre a Massimo Pironi, ex sindaco di Riccione, le vittime dell'incidente accaduto questo pomeriggio in A4 sono quattro ragazze e un ragazzo di Cuore 21 e Centro 21: Francesca Conti, Rossella De Luca, Maria Aluigi, Valentina Ubaldi e Alfredo Barbieri. Lo comunica l'amministrazione comunale di Riccione esprimendo profondo cordoglio per la loro scomparsa. La sindaca Daniela Angelini, insieme ai rappresentanti della giunta, è accorsa presso il comando della Polizia stradale per esprimere vicinanza ai famigliari delle vittime coinvolte in questo terribile incidente. «La città tutta, sconvolta da questa immane tragedia, si stringe con affetto e calore alle famiglie».

 

LA DISPERAZIONE SULLA FABBRICA DEI SORRISI IN ROMAGNA

Da quasi trent'anni il Centro21 di Riccione è un punto di riferimento per le persone con la sindrome di Down. Un luogo in cui, dal 1993 quando Cristina Codicé ha fondato l'associazione per aiutare i ragazzi a imparare ad essere autonomi e dare un sostegno alle famiglie, si sono incontrate storie di solidarietà, di riscatto, di aiuto. Storie come quelle dei cinque ragazzi che hanno trovato la morte sull'A4 a San Donà di Piave mentre stavano facendo un viaggio con destinazione la provincia di Udine, per incontrare un'altra realtà simile, per scambiarsi storie, esperienze, ma anche sorrisi e amicizia. E poi storie come quella di Massimo Pironi, che dopo un'esperienza in politica (è stato sindaco proprio di Riccione fra il 2009 e il 2014) una volta lasciata l'attività amministrativa e quella professionale aveva deciso di dedicarsi con ancora più impegno al volontariato, in quell'associazione della quale aveva sempre fatto parte.

 

La sua «seconda vita», la definiva nei giorni scorsi in un post sui social con il quale, con una foto sorridente attorniato dai ragazzi dell'associazione, faceva gli auguri alla fondatrice. «Condividere non è mai facile ma porta dei risultati straordinari in primo luogo a noi stessi», un messaggio che, dopo la sua morte, sembra quasi il testamento spirituale di una persona che ha dedicato la propria vita agli altri.

«Massimo era un uomo sempre disponibile - lo ricorda il presidente della Regione Stefano Bonaccini - al servizio della sua terra e dei suoi concittadini: è una perdita che lascia un vuoto incolmabile». A Riccione la notizia ha sconvolto una comunità che stava cominciando un periodo di festa: proprio in serata, infatti, sarebbero dovuti cominciare i festeggiamenti del centenario della nascita della città, festeggiamenti subito annullati dalla sindaca Daniela Angelini e rimandati a data da destinarsi, con la proclamazione del lutto cittadino. L'associazione Centro21 non è solamente una delle tante associazioni che compongono il tessuto del volontariato emiliano-romagnolo, ma aveva un legame speciale con Riccione e tantissimi altri legami li aveva saputi costruire nel corso degli anni: dall'esperienza dell'associazione nel 2015 è nata una cooperativa, che si chiama Cuore21. Un braccio operativo, ma un'esperienza pratica, soprattutto, per assicurare ai ragazzi una speranza e una possibilità che altrove avrebbero faticato ad avere, grazie a rapporti con aziende del territorio, ma anche un negozio/laboratorio gestito in proprio. E poi attività sportive, danza, teatro. Una piccola fabbrica di solidarietà e sorrisi sulla riva dell'Adriatico sulla quale, con l'incidente di San Donà, è calato un velo di disperazione.

DISABILI MORTI IN A4: STEFANI, TERRIBILE TRAGEDIA

«Ci uniamo al dolore delle famiglie delle vittime ed esprimiamo tutta la nostra vicinanza all'Associazione Centro 21 di Riccione, coinvolta in questa terribile tragedia in cui ha perso la vita anche l'ex sindaco Massimo Pironi che, lasciando l'attività politica, si era dedicato ad accompagnare tante persone nei loro progetti di vita. Siamo profondamente addolorati e speriamo siano presto chiarite le circostanze di quanto accaduto». È il commento del ministro alle Disabilità Erika Stefani

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