Il rapper evade dai domiciliari, poi cambia idea e si costituisce ai carabinieri: tutto in diretta social

Rapper evade dai domiciliari e si costituisce in diretta social: il video choc
Rapper evade dai domiciliari e si costituisce in diretta social: il video choc
Giovedì 15 Settembre 2022, 21:31 - Ultimo agg. 16 Settembre, 07:10
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Rapper scappa dai domiciliari e poi si costituisce in diretta. Nicola Lo Presti, 29 anni, dopo due giorni dalla fuga si è consegnato ai carabinieri di Melegnano e per farlo il rapper ha avviato una diretta social condividendola su Tik-Tok e Instagram. Il video ha riscontrato successo, superando le 800 mila visualizzazioni prima che l'account venisse segnalato e successivamente sospeso

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L'arresto nel 2020

Lo scorso 2020, Lo Presti era stato beccato dai carabinieri di Gallipoli con oltre due chili e mezzo di hashish e due P38 senza matricola. Con l'accusa di fare la spola da Milano al Salento per spacciare, il 29enne è stato arrestato, insieme ad un amico, al Lido Conchiglie di Gallipoli (Lecce). Mentre si trovava in stato di detenzione domiciliare, si è recato all'ospedale di Vizzolo Predabissi, a Milano, perché aveva accusato un dolore alla gamba per dei motivi legati al braccialetto elettronico, probabilmente il dispositivo si era stretto provocando gonfiore alla caviglia.

I medici sono intervenuti ad allievare il dolore, liberando il rapper dalla morsa. In attesa dell'intervento dei carabinieri, Nicola Lo Presti, libero da ogni dispositivo geocalizzatore, ha colto l'occasione ed è fuggito, non lasciando alcuna traccia per due giorni. 

Si è recato in caserma dopo due giorni dalla fuga

Poi, il 7 settembre si è recato lui stesso in caserma a Melegnano chiedendo di essere portato in carcere. Il tutto è stato documentato e pubblicato sulle piattaforme social, fino al momento in cui il 29enne è stato arrestato. Nei video, ormai segnalati ed eliminati dal web, Lo Presti ha raccontato cosa aveva fatto nei due giorni in cui era sparito, prima a Roma a fare visita ad un parrucchiere per farsi un taglio di capelli e poi in taxi, con cui si è recato nel Milanese accompagnato da un autista che non gli ha fatto pagare il conto.

Poi, il 29enne è stato arrestato e portato al carcere di Lodi.

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