Svolta nell'omicidio della pittrice:
arrestati l'ex marito e il figlio

Il luogo del ritrovamento del corpo di Renata Rapposelli
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ANCONA - C'è una svolta sul l'inchiesta per la  morte di Renata Rapposelli. Sono stati arrestati Giuseppe e Simone Santoleri, ex marito e figlio della pittrice scomparsa da Ancona e poi ritrovata morta nelle campagne di Tolentino. I Santoleri erano indagati per l'omicidio di Renata, l'arresto arriva dopo una lunga serie di accertamenti in casa,nel l'auto, nei pc e nei cellulari. Il procedimento verrà trasferito alla Procura di Termoli: secondo gli investicatori, infatti, la Rapposelli sarebbe stata uccisa il 9 ottobre a Gulianova ed il cadavere sarebbe stato poi portato dai Santoleri sulle rive del Chienti con l'intenzione, poi sfumata per la conformazione della riva, di gettarlo in acqua.
L'ipotesi formulata dalla Procuratrice Irene Bilotta si basa sulle immagini di alcune telecamere che, il 12 ottobre, hanno ripreso l'auto dei Santoleri prima a Porto Sant'Elpidio e poi a Morrovalle. Il corpo della donna era stato trovato il 12 novembre. Alcuni indizi sono saltati fuori anche dal computer del figlio Simone: avrebbe cercato la parola "Chienti" e avrebbe scaricato la sentenza con cui la Corte di Cassazione ha annullato la condanna per omicidio all'ex marito di Roberta Ragusa, la 44enne di San Giuliano Terme il cui corpo non è mai stato trovato. 
Martedì 6 Marzo 2018, 07:56 - Ultimo aggiornamento: 07-03-2018 12:39
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