Inferno sulla Salaria, il racconto dei feriti: «Investiti dalla seconda esplosione»

I soccorsi dopo la seconda esplosione (Foto Meloccaro)
di Raffaella Di Claudio

RIETI - Sono di Borgo Quinzio (frazione di Fara Sabina), due delle 19 persone rimaste ferite nell’esplosione dell’autocisterna di Gpl, andata in fiamme nel distributore Ip, al chilometro 38 e 900 della via Salaria, tra Borgo Santa Maria (Roma) e Borgo Quinzio (Rieti). Si chiamano Marcello Del Re e Agostino Miniucchi entrambi residenti nella frazione di Borgo Quinzio. Al momento della seconda esplosione si trovavano lungo la Salaria Vecchia e sono stati investiti dall’onda meccanica generata dall’esplosione e dal calore generato dalla combustione del Gpl.

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Il Messaggero è riuscito a raggiungere telefonicamente Marcello Del Re, attualmente ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Sant’Eugenio insieme a Agostino Miniucchi, l’altro giovane ustionato. Entrambi hanno riportato scottature su diverse parti del corpo, specie sulle mani, ma sono fuori pericolo.

«Sono in stanza con Agostino – ha confermato Marcello Del Re - adesso abbiamo il turno delle medicazioni». Nella serata di ieri era riuscito a contattare familiari e conoscenti di entrambi per rassicurare sullo stato di salute suo e di Agostino. «Lui non ha il telefono con sé e siamo riusciti a sentirlo tramite l’altro ragazzo di Borgo Quinzio che è in stanza con lui – ha confermato Cristina Miniucchi, sorella di Agostino – Ci hanno rassicurato, ci hanno detto che sono fuori pericolo. È rimasto sempre vigile, parla. Ma le notizie che abbiamo sono ancora superficiali, comunque. Ieri sera lui è stato portato al Sant’Eugenio ed è stato messo in terapia intensiva per evitare infenzioni. Ha riportato ustioni sul corpo e sulle mani. Il primario ci ha detto di aspettare la notte, per vedere come andava e stamattina ci avrebbero dato notizie. Vediamo cosa ci dicono i dottori. Da quanto siamo riusciti a capire finora, visto che la casa dei miei genitori è di fronte al distributore sulla Salaria Vecchia, dopo la prima esplosione sono usciti fuori per vedere cosa fosse accaduto, ma sono stati investiti dall’onda di calore della seconda esplosione».
Giovedì 6 Dicembre 2018, 10:37 - Ultimo aggiornamento: 06-12-2018 11:49
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