Roma, evasione fiscale: arrestato il principe Boncompagni Ludovisi: incastrato dal suo maxi yacht

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E' il rampollo di una delle famiglie più blasonate della Capitale ed è finito in manette per evasione fiscale. Si tratta del principe Francesco Maria Boncompagni Ludovisi, 52 anni. E' stato arrestato il 22 giugno a Roma dai finanzieri del Nucleo di polizia tributaria di Sassari, diretti dal procuratore capo di Tempio Pausania, Domenico Fiordalisi. Il nobile è stato incastrato da un lussuoso yacht, il Morgane II. L'imbarcazione, infatti, risultava intestata alla società "Sagittario srl", formalmente amministrata da una donna moldava, ma, di fatto, riconducibile a Boncompagni Ludovisi. Per gli inquirenti, il principe avrebbe simulato la vendita della barca, in modo da «occultarne la provenienza illecita».
 

Gli investigatori, infatti, pensano che l'imbarcazione sia stata acquistata con i «proventi dei delitti di frode fiscale», per il mancatato pagamento di 8,2 milioni di euro di Iva, e di «truffa commerciale per 1,7 milioni di euro per debiti nei confronti dell'Erario non pagato e per la commercializzazione di ipad ed altro materiale privo del relativo software».
Proprio per i reati di truffa e frode fiscale, le autorità austriache avevano emesso un mandato di cattura europeo a carico del rampollo. Il principe, quindi, è stato arrestato e portato a Rebibbia. I cellulari e i computer dell'indagato sono stati sequestrati dagli inquirenti insieme a documentazione cartacea. Ieri, invece, i finanzieri hanno sequestrato lo yacht, del valore di più di 300mila euro, che era ormeggiato in Sardegna.
Venerdì 30 Giugno 2017, 23:14 - Ultimo aggiornamento: 1 Luglio, 21:32
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1 di 1 commenti presenti
2017-07-01 08:34:23
chi e' che sta impoverendo L Italia: Gli Immigranti o I principi Italiani lestofanti?

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