Roma, ladro ucciso da un carabiniere durante un furto all'Eur: caccia al complice

Domenica 20 Settembre 2020

Dramma a Roma nella notte. Un ladro è morto e un carabiniere è rimasto ferito: è il bilancio della tentata rapina avvenuta all’aba di domenica, all’Eur Serafico, quartiere residenziale sulla Laurentina, nell’area sud della Capitale. Intorno alle 4 il custode portiere di un palazzo di fronte sente rumori sospetti da un ufficio adiacente e chiama i carabinieri.

In pochi minuti arrivano 3 pattuglie che intimano di fermarsi a due malviventi che stanno cercando di scappare. I ladri sono due, uno si avventa contro un carabiniere con un’arma da taglio, probabilmente un cacciavite, e lo ferisce lin modo non grave, i militari reagiscono: partono due colpi di pistola, uno dei quali colpisce uno dei banditi. L’altro riesce a fuggire nel buio. Viene chiamata subito l’ambulanza che arriva dopo pochi minuti. Ma l’uomo è già morto. Altre pattuglie dei carabinieri arrivano e bloccano le strade intorno in cerca del complice che è riuscito a scappare, forse a bordo di una macchina parcheggiata lì vicino.

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La vittima

A quanto si apprende, la vittima è un siriano di 56 anni pregiudicato per diversi reati tra cui rapina, lesioni ed evasione e destinatario recentemente di un decreto di espulsione. Intanto sono confermati diversi segni di effrazione sul luogo in cui era stata segnalata la presenza di due persone sospette.  Si tratta di una palazzina di 5 piani che ospita solo uffici. 

Due i colpi esplosi

Sono stati due i colpi d'arma da fuoco esplosi da uno dei due vicebrigadieri. L'intervento era stato disposto dopo che era stato segnalato un tentativo di effrazione. Entrambi i colpi, di cui solo uno andato a segno, sono stati sparati frontalmente, dall'alto verso il basso, nel tentativo di non ledere organi vitali. Le ogive dei proiettili sono state infatti trovate a pochi centimetri.
 

La procura

La Procura di Roma intanto è in attesa di una prima informativa dei carabinieri in merito  ai fatti. La vittima, che ha precedenti per rapina, lesioni ed evasione, prima di essere raggiunto dai colpi di pistola aveva aggredito e ferito con un cacciavite il collega di pattuglia. Al momento a piazzale Clodio non è stata avviata una indagine: i magistrati attendono di leggere le carte prima di aprire formalmente un procedimento e procedere ad eventuali iscrizioni nel registro degli indagati. Con molta probabilità il militare verrà indagato, da valutare l'eccesso colposo di legittima difesa. Il collega ferito è stato medicato con una prognosi di 7 giorni.

Ultimo aggiornamento: 20:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA