«Pronto 113? Correte c'è una rapina», gli agenti arrivano e scoprono che era lo scherzo di un bimbo

di Marco De Risi

Una giovane voce che è apparsa preoccupata e credibile. Così con poche parole ha parlato al 113: «Presto correte, in una pizzeria di via Casal di San Basilio è stata appena messa a segno una rapina. Si tratta di due individui con le pistole che sono appena scappati». Erano circa le 21 e non è passato neanche un minuto che già tre volanti erano sulla strada, ma nessun negoziante aveva subito una rapina. Ecco che i poliziotti della centrale hanno sviluppato il numero di telefono con il quale era stata fatta la segnalazione di rapina, scoprendo che è intestato ad ragazzino di 10 anni che con un amichetto, probabilmente annoiati, hanno simulato la rapina.

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Insomma, nessun uomo armato che terrorizza San Basilio, nessun titolare di pizzeria che rischia la vita. Ma uno scherzo di un bambino che forse si è calato troppo nei panni di qualche eroe televisivo delle investigazioni. I genitori si sono scusati moltissimo con gli agenti sapendo che loro comunque hanno rischiato per intervenire veloci su una rapina che aveva tutte le caratteristiche di essere vera. Il minore non è imputabile, altrimenti sarebbe stato indagato per il reato di procurato allarme. Comunque una segnalazione al magistrato dei minori ci sarà così come prevede la legge. 
Martedì 16 Aprile 2019, 14:14 - Ultimo aggiornamento: 16-04-2019 16:27
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1 di 1 commenti presenti
2019-04-16 16:53:28
ecco quando si danno i cellualri ai piccoli, ne rispondono i genitori con una salatissima multa, non si possono sperperati fondi e impegnare forze in un paese che certo non si annoia di criminalità

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