Roma, ragazza entra con un fucile in tabaccheria: «Fermi tutti questa è una rapina» (ma l'arma era finta)

Martedì 21 Dicembre 2021 di Marco De Risi
Roma, ragazza entra con un fucile in tabaccheria: «Fermi tutti questa è una rapina» (ma l'arma era finta)


Una ragazza dai capelli lunghi, armata di fucile di precisione, che irrompe in una tabaccheria del Tiburtino. Il terrore scende nei locali dove clienti e dipendenti vengono presi in ostaggio. La donna chiede i soldi dell’incasso mentre impugna il fucile che solo dopo si rivelerà essere un’arma finta. C’è una pattuglia delle volanti che imbocca proprio la strada dove c’è il tabaccaio, via Vacuna. Gli agenti vedono la donna all’interno del negozio. Mettono mano alle pistole d’ordinanza. Solo dopo capiscono, appunto, che si trattava di un’arma finta. La rapinatrice viene bloccata. Lei non reagisce e confessa di essere stata l’autrice del colpo. Viene accompagnata nella macchina della polizia e portata in commissariato. 

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Si scopre che la donna ha agito con l’aiuto di un complice che era rimasto in strada vicino la tabaccheria. L’uomo, appena ha visto la polizia, è fuggito su un’auto che però ha fatto un incidente con un’altra auto e si è bloccata. L’uomo è riuscito a scappare ma sapendo di essere stato riconosciuto a notte fonda si è costituito in un altro commissariato. Ora sono in corso indagini per sapere se la coppia possa avere colpito in altre occasioni. Sembra che il fucile sia stato rubato da un’auto che si trovava fuori Roma. Gli autori degli arresti sono stati gli agenti del commissariato Sant'Ippolito e la squadra mobile.
 

Ultimo aggiornamento: 12:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA