«Sanità, in Italia settemila morti l'anno per infezioni contratte in ospedale»

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Un esercito silenzioso, «vite senza nome né volto». Sono definiti così dall'associazione Dossetti i 7000 morti l'anno per infezioni batteriche contratte negli ospedali italiani, in occasione del convegno «Superbugs 2050 il countdown è iniziato. Piano Nazionale di contrasto dell'Antimicrobico- Resistenza: dichiarazione di intenti o impegno concreto?» in Senato. «Non avendo rilievo mediatico non emergono nelle cronache nonostante siano il doppio delle vite perse per incidenti stradali», spiega il segretario Claudio Giustozzi, secondo il quale «non serve una dichiarazione di intenti ma un vero Piano nazionale».
Il ministro Lorenzin ha recentemente presentato un Piano nazionale di contrasto dell'antimicrobico - resistenza che cerca di fornire un indirizzo coordinato e sostenibile a livello nazionale e locale: «È, però, un mero piano di intenti non un piano di azione - dichiara Giustozzi - giacché non prevede l'impegno di un solo euro. Quindi, un ennesimo programma inutile, per non dire una boutade elettorale e comunque un'altra idea fallimentare, dopo quella abortita del Piano malattie rare». E annuncia anche: «Stiamo lavorando con un gruppo di avvocati per capire che tipo di interventi si possono fare dal punto di vista giudiziario contro gli attori principali di questi decessi. Chiederemo ai giudici di individuare i responsabili di questa che fermo restando i dati forniti appare come un'ecatombe».
Lunedì 29 Gennaio 2018, 11:11 - Ultimo aggiornamento: 29-01-2018 12:57
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