​Sanità umbra, così silurarono la pediatra onesta: «A quella daremo una bastonata»

​Scandalo sanità, così silurarono la pediatra onesta: «A quella daremo una bastonata»
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di Luca Benedetti e Michele Milletti

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Nell'inchiesta su sanità e favori che ha messo in ginocchio il Pd umbro e fatto vacillare la giunta regionale con arresti e indagati, c'erano i favoriti e i nemici. E i nemici sono quelli che si opponevano a quel sistema che per la Procura si basava su un «muro di omertà».

«Una bastonata, di quelle forti, che si fa male», è l'indicazione che il direttore amministrativo dell'azienda ospedaliera perugina, Maurizio Valorosi (ai domiciliari) chiede di dare alla professoressa Susanna Esposito, primario di Clinica Pediatrica. Lo chiede a Diamante Pacchiarini (direttore sanitario, indagato). La Esposito nel maggio dell'anno scorso ha presentato un esposto in Procura per segnalare criticità e anomalie. L'anomalia era la presenza a reparto di un professore di geriatria medica parcheggiato a Pediatria dal 2015. Due anni dopo la scheda di valutazione firmata dalla Esposito è stata positiva, ma la professoressa ha spiegato in Procura che lo aveva fatto «solo perché pressata (anche con minacce di conseguenti provvedimenti disciplinari in caso contrario) dalla dirigenza amministrativa....». In effetti l'Esposito viene bastonata: sospesa per quattro mesi e multata di 350 euro. «Tu controlla i tabulati orari...Diamà, fatti mandare i tabulati orari dell'ultimo anno e mezzo», dice il direttore generale Emilio Duca (da venerdì mattina ai domiciliari) perché la Esposito viene inchiodata alla sospensione e alla multa controllando al millimetro le presenze a reparto. Ma, scrive il gip, facendo anche scadere i termini perentori di 30 giorni per iniziare il provvedimento disciplinare.

Il sistema prevedeva l'aiutino ai segnalati, agli amici e anche alle amanti. Per farlo funzionare c'era un passaggio chiave: la formazione delle commissioni dei concorsi. Per esempio per il concorso di dirigente sanitario biologico un primario segnala un membro «affidabile». Il dg Duca spiega che il terzo membro della commissione va sorteggiato. E l'unica strada per mettere un amico è fare in modo che al sorteggio pubblico non si presenti nessuno. Ecco cosa ascolta da Duca la Finanza: «È stato detto che il giorno ultimo quando scade, presso i locali della Direzione del personale verrà praticato il sorteggio...di norma non viene nessuno...se non c'è nessuno e l'Ufficio personale se la sente dice: abbiamo sorteggiato...guarda caso è passato...». Anche un altro primario spinge per un membro di commissione amico. E Duca spiega: «Vediamo se io riesco, detto tra noi, a trovare una soluzione qua con l'estrattore».

Il dg Duca è l'uomo chiave dell'inchiesta. Per la Procura l'uomo del sistema e l'uomo che non può dire no al sistema. C'è da scegliere il primario di Gastroenterologia e lui, al telefono, si sfoga così per una impasse ancora irrisolta: «La gastro va chiusa...vanno rinchiusi in galera tutti (omissis)...non riesco a togliermi le sollecitazioni dei massimi vertici di questa regione a tutti i livelli...ecclesiastici(omissis) ecumenici, politici, tecnici. Se no a st'ora c'avevo messo le mani sulla gastro altro che disposizioni di servizio dell'altra volta; tra la massoneria, la curia e la giunta-omissis-non me danno tregua. E la Calabria Unita...(omissis)».
Duca si sfoga, ma dice di aver capito quando Valorosi lo richiama all'ordine per far ricapitare le domande per gli orali di un concorso. Valorosi: «Messaggio da Bocci...vuole gli orali, le domande orali. Duca: «Ho capito». Gianpiero Bocci al momento dell'intercettazione, maggio 2018, sta passando le ultime ore al Viminale come sottosegretario all'Interno del governo Gentiloni. Ai domiciliari finirà da segretario regionale del Pd.

Domenica 14 Aprile 2019, 08:22 - Ultimo aggiornamento: 15 Aprile, 07:16
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5 di 9 commenti presenti
2019-04-14 17:57:01
se son gli altri,,,li chiamano mariuli e corrotti,quando tocca a loro...e' il sistema che e' sbagliato....ehhhhhhh,,,,,,,i sinistri,se vnon esistessero bisognerebbe inventerl1,talmente che sono geniali !!!!,,,e naturalmente intellegenti e...incorruttibili !!!!
2019-04-14 13:12:13
Non so piu' cosa pensare. Questi parlano di tutto, tranne che della bravura del medico e del conseguente vantaggio di salute del paziente.
2019-04-14 12:43:44
No, non è così, non è il sistema e neppure il modello umbro, gentile cipeciop! Ed è da sprovveduti soffermarsi sull'appartenenza partitica dei presunti colpevoli. Il sistema sanitario può essere cambiato altre dieci volte ma la corruzione rimarrà sempre la stessa. Manca una vera deterrenza per frenare la corruzione. Mancano cioè le dure, rapide condanne, certe e sicure, che spingono sia i corrotti che corruttori e corruttibili, a non sfidare la mannaia implacabile dello Stato. Ma dov'è lo Stato? Dov'è la sua forza e la sua legittimazione? Chi va realmente in galera? Nessuno! E' tutto qui il problema! Il resto è solo muffa.....(leggi Salvini)
2019-04-14 13:04:17
Se non erro hai detto con altre parole la stessa cosa che intendevo io.
2019-04-14 14:55:44
Non intendevo contraddirti e, in ogni caso, sono lieto che le mie idee non siano diverse dalle tue. Buona domenica!

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