CORONAVIRUS

Scuola, dal Cts via libera ai tamponi rapidi per screening. E Merkel elogia l'Italia

Martedì 29 Settembre 2020

Il contagio da coronavirus in Italia si sposta sempre più al centro sud, in particolare in Campania e nel Lazio, e in attesa di vedere gli effetti della riapertura delle scuole il Comitato tecnico scientifico ( Cts) ha dato parere positivo ai tamponi rapidi negli istituti: si potranno testare migliaia di alunni per isolare subito i casi di infezione. Si tratta di test antigenici con risposta in 20 minuti.

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I posti nei reparti Covid degli ospedali vengono intanto progressivamente riattivati - ce ne sono circa 10 mila solo per la terapia intensiva -, ma Regioni e Comuni corrono ai ripari anche con altri provvedimenti. In Campania vietate le feste con più di 20 persone e alcol da asporto off limits dopo le 22 per la movida. A Bologna mascherine obbligatorie in centro, in Alto Adige sospensione per gli studenti che non indossano la mascherina. Nel Lazio saranno testati 800 mila studenti, annuncia il direttore sanitario dello Spallanzani Francesco Vaia, «uno screening già partito con il tampone e da lunedì prossimo verrà fatto anche con il test salivare». «Testeremo nelle scuole di ogni ordine e grado in tutto il Lazio con test salivari da 3 a 6 anni, per i più gradi tampone nasofaringeo», spiega.

Da quanto si apprende la Regione di Nicola Zingaretti si prepara a nuove misure - obbligo di mascherina anche all'aperto, in primis - se e quando l'Rt (tasso di contagiosità) supererà quota 1. I dati quotidiani dell'epidemia non sembrano particolarmente preoccupanti - 1.648 nuovi casi a fronte dei 1.494 di ieri, ma con circa 40 mila tamponi in più -, anche se 24 vittime sono il massimo dal 7 luglio scorso, già raggiunto il 19 settembre. Tra le regioni, quella con il maggior numero di nuovi casi è sempre la Campania (+286), seguita dal Lazio (+219) e dalla Lombardia (+203). Nessuna fa registrare zero nuovi casi. I pazienti in terapia intensiva aumentano di altre 7 unità arrivando a 271, i ricoverati con sintomi di 71 unità e sono ora 3.048. Ma I dimessi e i guariti sono 226.506, aumentando di ben 1.316 unità.

Con numeri ancora ben al di sotto di altri grandi Paesi europei l'Italia viene elogiata da Angela Merkel. «Si può viaggiare in Germania e si può andare in zone non a rischio in Europa», dice la cancelliera tedesca, «In Italia, ad esempio, si agisce con grandissima cautela». «Settimana dopo settimana abbiamo test migliori e più rapidi - assicura il ministro della Salute Roberto Speranza in audizione al Senato -, stiamo iniziando ad usarli, come abbiamo fatto per i test antigenici negli aeroporti. Stiamo cominciando a pensare di estenderne l'uso anche in altre sedi come nelle scuole. Stiamo anche cercando di capire se i test salivari sono affidabili». E arriva il via libera, da parte del Commissario Straordinario per l'emergenza Covid, Domenico Arcuri, alla Richiesta pubblica di offerta per la fornitura di 5 milioni di test rapidi destinati «alla rilevazione qualitativa di antigeni specifici di Sars-Cov-2 presenti su tampone nasofaringeo o campione salivare».

Le offerte dovranno essere presentate entro le 18.30 di giovedì 8 ottobre 2020. L'Aula della Camera ha intanto respinto con 241 no, 199 sì e 5 astenuti la mozione dell'opposizione sulle «iniziative volte a garantire la pubblicazione dei verbali delle riunioni del Cts». Il centrodestra chiedeva di rendere noti i resoconti degli incontri degli esperti dall'inizio dell'epidemia fino a oggi. Il 4 settembre sono stati messi online sul sito della Protezione civile i verbali dal 7 febbraio e fino al numero 100, ha ricordato il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Simona Malpezzi.

Ultimo aggiornamento: 22:26 © RIPRODUZIONE RISERVATA