In stazione distributore di merendine e sex toys: i genitori in rivolta

Martedì 3 Dicembre 2013 di Alberto Comisso
Il distributore di Casarsa

Preservativi ma anche vibratori stimolanti. Non è certo passato inosservato il fatto che negli ultimi giorni, alla stazione dei treni di Casarsa, è comparso a fianco di caramelle, panini e succhi di frutta, anche un mini scomparto dedicato ai gadget erotici. Il dispenser si trova al centro della banchina dove i pendolari attendono il treno.

Un gruppetto di mamme e papà si starebbe pure organizzando per avviare una raccolta firme, da presentare a Rfi, in modo da eliminare i sex toys dal distributore automatico. Soprattutto i vibratori stimolanti, perché i preservativi, come hanno fatto notare ieri alcuni genitori, «aiutano a prevenire le malattie a trasmissione sessuale. Ed è giusto, pertanto, che anche i nostri figli eventualmente li usino». Dalla ditta di San Michele al Tagliamento si difendono: «Ci aggiungiamo al coro di protesta se anche dalle stazioni di Portogruaro, Mestre e Udine, tanto per citarne alcune, eliminano quei gadget definiti erotici».

Ultimo aggiornamento: 11:50