Siccità e incendi: emergenza nella Pianura padana e in Sardegna divisa in due da un rogo

Siccità e incendi: emergenza nella Pianura padana e in Sardegna divisa in due da un rogo
Lunedì 11 Luglio 2022, 14:03 - Ultimo agg. 15:24
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Emergenza siccità: in alcuni punti il fiume Po ha raggiunto il livello più basso degli ultimi 70 anni. Gli effetti della scarsità d'acqua nei pressi di Pavia sono visibili confrontando le immagini dell'Osservatorio europeo Copernicus del 5 luglio 2021 e del 10 luglio 2022. Sono impressionanti. 

«I livelli del fiume stabilizzati al ribasso rimangono ben al di sotto del minimo per poter allontanare lo spettro del danno ambientale nel Delta e di quello colturale nel resto del distretto. Piogge assenti e temperature ancora in rialzo nei prossimi giorni». È l'esito dell'Osservatorio riunitosi online oggi. Meuccio Berselli, segretario generale dell'Autorità Distrettuale del Fiume Po - MiTE (ADBPo) sottolinea che «l'Osservatorio è utile, ma sterile. Lo strumento si dimostra un'anatra zoppa». 

Berselli, giunto al termine del proprio mandato, ha guidato per l'ultima volta questa mattina la riunione online dell'Osservatorio. «L'acqua nel nostro Paese è sempre stata disponibile e il suo valore e costo intrinseco, relativamente basso rispetto al resto dei Paesi europei, ne hanno fatto un elemento ambientale e produttivo quasi del tutto scontato per gli utilizzatori e anche la componente pubblica, deputata a comprenderne il vero valore e la rilevanza reale a 360 gradi, non ha creato gli strumenti per raccoglierla, preservarla e utilizzarla con maggiore consapevolezza». L'Osservatorio tornerà a riunirsi venerdì 22 luglio. 

L'Autorità distrettuale del fiume Po ha diramato una nota in cui conferma che tutte le stazioni di monitoraggio dei livelli delle portate del fiume Po sono ancorate al di sotto delle quote minime dei flussi; le precipitazioni, cadute in modo disomogeneo nell’area distrettuale e talvolta sotto forma di fenomeni violenti e grandine, si sono rivelate scarse; le temperature, dopo un temporaneo abbassamento, sono ritornate sopra gli standard stagionali e con stimata tendenza all’aumento ulteriore già dai prossimi giorni. Emerge una sola positiva rappresentata dalla parziale ripresa delle quote di alcuni grandi laghi alpini che hanno consentito una sostanziale stabilizzazione delle portata che a Pontelagoscuro (FE) si attesta a 219 metri cubi al secondo. Permangono dunque le incognite legate all’avanzata del cuneo salino nell’area del Delta del Po e la potenziale minaccia, non ancora scongiurata, della possibile intrusione delle acque salmastre, non solo pericolo costante di danno irreversibile all’habitat e alla biodiversità in quelle zone o causa di improduttività colturale, ma anche minaccia costante al comparto idropotabile, vista la presenza operativa, a pochi chilometri, dell’impianto che serve tutt’ora oltre 750 mila persone tra la Provincia di Ferrara e la Provincia Di Rovigo.

All'emergenza siccità si aggiunge il problema degli incendi che non solo a Roma stanno creando gravissimi problemi. 

Siccità e incendi: Sardegna divisa in due

La Sardegna è letteralmente tagliata a metà a causa di un incendio scoppiato sulla Statale 131. Dopo essere stata chiusa per ore per un rogo all'altezza di Macomer (Nuoro) ieri sera, la Statale «Carlo Felice» viene di nuovo bloccata per un incendio scoppiato nelle campagne di Codrongianos, nel Sassarese, in località Riu Murrone. Le fiamme hanno anche «saltato» le carreggiate passando da un lato all'altro della strada, dividendo di fatto in due l'Isola: il traffico è stato deviato.  Attualmente il traffico in direzione Cagliari è deviato al km 201 lungo la viabilità secondaria. Nella carreggiata in direzione Sassari ora si procede sulla sola corsia di sorpasso. Il Corpo forestale sta intervenendo con tre elicotteri provenienti dalle basi operative di Bosa e Anela e il Superpuma da Oristano. Sul posto oltre alle squadre antincendio anche le Forze dell'Ordine, i Vigili del Fuoco e i tecnici Anas.

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