Sorelle suicide, la procura indaga ancora sulle lettere lasciate da Simona

Domenica 14 Febbraio 2021 di Teodora Poeta
Simona Vicevonte. Sorelle suicide, la procura indaga ancora sulle lettere lasciate da Simona

Ad un anno esatto dalla morte di Simona Viceconte, la mamma 45enne originaria della Val di Susa, che si è tolta la vita impiccandosi con un foulard alla ringhiera della tromba delle scale della palazzina a Colleatterrato Basso a Teramo dove viveva con il marito bancario Luca Amprino e le loro due figlie, l’inchiesta della Procura non è ancora chiusa. Ieri, a Chiusa San Michele, il piccolo paese dove Simona e sua sorella Maura, che come lei si è tolta la vita il 10 febbraio del 2019, la mamma e il fratello hanno organizzato una piccola cerimonia commemorativa. Pochi giorni fa, invece, a Teramo, sul fronte dell’inchiesta che vede ancora come unico indagato il marito per maltrattamenti in famiglia che potrebbero aver indotto Simona alla morte (572 c.p. art. 42 comma 3), è stata chiesta e ottenuta una proroga delle indagini.

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L’aspetto da approfondire riguarderebbe una consulenza sulle figlie della coppia che adesso vivono con il padre al Nord dopo il trasferimento di lui in un’altra sede della banca. Ad insospettire subito gli inquirenti sono state le numerose lettere di Simona ritrovate e sequestrate in casa, a Teramo, in cui lei raccontava le sue giornate. In un anno di indagini sono state molte le persone informate sui fatti sentite dagli investigatori, a cominciare dalle amiche, ma anche i colleghi di lui e poi i parenti di entrambi. Nell’ultimo periodo della sua vita Simona viveva in ristrettezze economiche. Era diventata triste e si era rivolta ad un avvocato per la separazione. Ma con nessuno aveva mai parlato di volersi togliere la vita, tanto era l’amore che provava per le sue due figlie. Poi, quel gesto estremo, che è arrivato alle cronache nazionali perché commesso ad un anno esatto dal suicidio della sorella Maura, lei campionessa di atletica, bronzo agli Europei di Budapest nel 1998, che per dieci anni, tra il 1994 e il 2004, aveva sfidato con successo le migliori fondiste con i tempi combinati di 5mila, 10mila metri, e che dopo aver sconfitto un carcinoma al seno all’improvviso ha decisione di togliersi la vita legandosi ad un albero in giardino.

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