Sindaco pestato dai nomadi dopo aver chiesto di lasciare la città: «Massacrato di botte»

Sindaco pestato dai nomadi dopo aver chiesto di lasciare la città: «Massacrato di botte»
di Federico Fioretti

14
  • 1161
«Sono stato letteralmente picchiato dai nomadi, li denuncio». Il sindaco Gianni Precoma interviene per far rispettare l’ordine e il decoro urbano ma viene massacrato di botte. È accaduto ieri sera in via dell’Artigianato a Caerano di San Marco, in provincia di Treviso, ove il primo cittadino era andato per far allontanare i nomadi che si erano accampati con un camper e una tenda. Sul posto è dovuta accorrere l’ambulanza per portare al pronto soccorso dell’ospedale di Montebelluna il primo cittadino con botte ed evidenti graffi e lividi sul volto.

Salvini, parla la «zingaraccia»: «Non mi pento delle minacce, ci vuole sterminare»

Anziana uccisa a Montesacro, i rom a giudizio: rito immediato
 


Domenica 11 Agosto 2019, 08:51 - Ultimo aggiornamento: 12 Agosto, 15:03
© RIPRODUZIONE RISERVATA



COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 14 commenti presenti
2019-08-11 21:54:32
questo è il risultato dell'odio che i leghisti scatenano ogni giorno
2019-08-12 11:41:40
Ma scusa la domanda, prime "dell'odio dei leghisti" i nomadi... stavano simpatici? tra l'altro ti faccio notare che sono stati i nomadi a massacrare il sindaco, non il contrario, capisco l'astio nei confronti di salvini, non piace neppure a me, ma bisgna pensare prima di scrivere!
2019-08-11 19:23:27
Questo è il risultato di quando questi rom si sentono protetti dal PD ma arriveranno le ruspe e la vostra fine
2019-08-11 22:37:17
La ruspa è partita un anno e mezzo fa, che fine ha fatto?
2019-08-12 11:42:40
avrà terminato il biodisel!

QUICKMAP