Stefano Marinoni non si è suicidato: «Sul cadavere diversi segni di arma da taglio»

Mercoledì 20 Novembre 2019
Stefano Marinoni non si è suicidato: «Sul cadavere diversi segni di arma da taglio»

Stefano Marinoni non si è suicidato: sul corpo del 22enne di Baranzate, nel milanese, ritrovato morto lo scorso 12 luglio vicino a un traliccio in un'area verde tra Arese e Rho con una frattura allo sterno, sono stati ritrovati diversi colpi di arma da taglio. È un primo esito dell'autopsia, effettuata dal pool di medicina legale guidato dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo, ma non ancora depositata agli atti dell'indagine per omicidio volontario.

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L'ipotesi iniziale del suicidio o di una caduta dal traliccio non confermata dall'autopsia ha costretto gli inquirenti a ipotizzare anche la pista dell'omicidio e fare ulteriori accertamenti. Il pm Mauro Clerici ha ora dato il nulla osta alla sepoltura del ragazzo.

Marinoni era scomparso lo scorso 4 luglio dalla sua casa di Baranzate, in provincia di Milano. È uscito di casa dicendo alla mamma che doveva incontrare degli amici ma sarebbe rientrato per cena. Invece non è mai tornato e, dopo giorni di ricerche, il 12 luglio è stato trovato morto nelle vicinanze di un traliccio.

Ultimo aggiornamento: 21 Novembre, 00:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA