Strage di Bologna, i familiari delle vittime: «Nar liberi trattati come star»

Domenica 2 Agosto 2020
Strage di Bologna, l'associazione delle vittime: «Verità vicina dopo 40 anni»
Il presidente dell'associazione per le vittime della strage di Bologna del 2 agosto 1980 Paolo Bolognesi, dal palco della commemorazione in piazza Maggiore, ha ricordato così gli eventi aprendo alla speranza per il futuro. «Sono passati 40 anni e finalmente il nostro desiderio di avere verità comincia a realizzarsi possibile, grazie al lavoro della Procura generale di Bologna. Quei magistrati, a 40 anni di distanza, hanno reso onore ad un altro grande magistrato, Mario Amato. A quei magistrati diciamo due cose: grazie, non vi lasceremo mai soli».

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«È sconvolgente il trattamento di favore di alcuni responsabili, ricompensati lautamente per il loro silenzio». Lo ha detto Paolo Bolognesi, presidente dell'associazione delle vittime della Strage di Bologna, dal palco di Piazza Maggiore e ricordando gli omicidi commessi dagli ex terroristi dei Nar Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, e gli ergastoli a cui sono stati condannati. «Non hanno mai collaborato, oggi sono pienamente liberi e spesso trattati come star», ha detto.
 
 


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