Strage di Corinaldo, il rapinatore
dello spray figlio del boss dei Casalesi

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di Biagio Salvati

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Il regista della banda di Corinaldo, il ragazzo delle impronte sulla bomboletta spray al peperoncino, Ugo Di Puorto, è il figlio di un boss di alto rango dei Casalesi, Sigismondo, di San Cipriano d’Aversa, in carcere dal 2010. Il papà era terzo in linea di successione ai padrini Sandokan e Zagaria. Il figlio è cresciuto al Nord. Ma da sempre Ugo ha avuto un tarlo nella testa. Il padre, nel male più che nel bene, è stato punto di riferimento, anche se i contatti con la terra d’origine sono stati pochi. 

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Domenica 4 Agosto 2019, 23:30 - Ultimo aggiornamento: 5 Agosto, 20:36
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COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 8 commenti presenti
2019-08-05 18:40:21
quindi e figlio d'arte e la pena và aumentata
2019-08-05 12:38:21
Credo che sarebbe anche d'aggiungere l'accusa di terrorismo ?
2019-08-05 10:59:07
è nato sfortunato, non ha potuto scegliere un educazione fortunata come tanti di noi, come si dice c vo' a ciort pure per questo ma questo non lo giustifica per il gesto vile che ha fatto, usare uno spay e rendere immune la vittima è da vili, codardi e falliti. Spero che possa passare tanto tempo a riflettere le cause dei suoi errori e che nessuno prenda da esempio questi falliti.
2019-08-05 13:26:02
A riflettere si ma in galera
2019-08-05 10:09:09
Giustamente: poteva mai appartenere ad unaltra famiflia.

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